Sa(n)remo Lettori
Dal 23-02-2024 al 23-02-2024

Sa(n)remo Lettori a Villa Nobel.

A VILLA NOBEL  dal 3 dicembre al 9 marzo 2024, Sa(n)remo Lettori, ideazione e curatela di Francesca Rotta Gentile, docente di lettere del Liceo Cassini. 

Con la partecipazione degli studenti del Liceo Cassini di Sanremo, dell’Istituto Colombo di Sanremo e Arma di Taggia, del Liceo Amoretti e Artistico di Imperia e Sanremo.

Alfred Nobel, inventore della dinamite e creatore del più importante riconoscimento letterario e scientifico del mondo, il Premio Nobel, visse a Sanremo, nella villa che porta ancora oggi il suo nome, un’elegante e imponente abitazione in stile moresco. 

La splendida Villa è strutturata su tre piani, al piano seminterrato è situato il laboratorio di Nobel con fotografie che illustrano la storia e la tecnica dei principali esperimenti, i vari strumenti da lui utilizzati, oggetti d’epoca ed un’area dedicata ai premi Nobel; al piano terreno una sala conferenze decorata con affreschi in stile pompeiano; al primo piano lo studio dello scienziato, la biblioteca, arredamenti dell’epoca e un’ulteriore sala conferenze. 

Al secondo piano è collocata la stanza da letto di Alfred Nobel allestita con gli arredi autentici dell’800. La Villa è circondata da uno splendido parco di 6000 metri quadrati, e comprende diverse piante pregiate, tra cui l’altissimo Cipresso.

In questo luogo storico e di assoluta bellezza si svolgeranno tutti gli incontri.

Venerdì  23  febbraio  2024  ore 17.00

Sanremo, nella serra La Fenice di Villa Nobel

Incontro con lo scrittore vincitore del Premio Strega  Antonio Scurati

Presentazione del libro Fascismo e populismo- Mussolini Bompiani, 2023

Modera l’incontro Lucia Jacona Dirigente Scolastica dell’ Istituto Colombo di Sanremo con Francesca Rotta Gentile 

Letture a cura dell’attore Eugenio Ripepi docente del Liceo Amoretti e Artistico 

Intermezzi musicali a cura dell’ orchestra dell’ Istituto Colombo 

Con il suo fascino potente e consolatorio, cento anni fa Mussolini sedusse l’Italia mentre i suoi squadristi la violentavano. In quel duplice gesto, oggi come allora, palpita il cuore nero di ogni tentazione autoritaria.

Che cosa accomuna il fascismo ai sovranismi di oggi? Qual è la cattiva lezione che Mussolini lascia in eredità? L’autore della saga di M, tradotta in tutto il mondo e presto una serie tv, offre una risposta a questi interrogativi.

L’allarme per un ipotetico ritorno del fascismo guarda nella direzione sbagliata. L’attenzione degli allarmati democratici si concentra sui segnali più vistosi: gesti identitari (saluti romani, croci celtiche), violenze fisiche, manifestazioni di odio razziale. Si tratta di fenomeni esecrabili, ma appunto perché plateali forse meno pericolosi rispetto a quello meno immediatamente evidente: i movimenti politici che, pur ripudiando il ricorso alla violenza agita sul piano fisico (ma non su quello verbale) e pur muovendosi all’interno delle regole del gioco democratico, manifestano chiari caratteri ereditari del fascismo novecentesco. Sono quei partiti – spesso difficilmente riconducibili alle categorie di destra e sinistra – che vengono convenzionalmente definiti come populisti o sovranisti.  Mentre i nostalgici dichiarati del nazifascismo non sono che un fenomeno di nicchia, i populisti europei e americani discendono, consapevolmente o inconsapevolmente, non dal Mussolini fondatore del Partito Fascista ma dal Mussolini che per primo intuisce i meccanismi della seduzione politica nella società di massa: in questo libro Scurati individua questi meccanismi e li smonta uno per uno, consegnandoci la chiave dell’epoca inquieta che tutti stiamo attraversando.

Che cosa si fa quando si sta un passo indietro? Si ragiona, si analizza, si prevede? No: si fiuta. E cosa si fiuta quando si riduce la vita politica ai suoi umori? Quasi sempre i malumori. E qual è l’odore dominante quando la civiltà si avvilisce al suo substrato animale? L’odore acido della paura. […] Esiste una sola passione politica più forte della speranza, e questa è la paura. Ma paura di cosa? Paura delle speranze degli altri. Ieri paura del trionfo della rivoluzione socialista, oggi paura del trionfo delle speranze in una vita migliore di popoli costretti a migrare in massa verso l’Europa.

Antonio Scurati  Docente all’Università IULM, editorialista di Repubblica, ha vinto i principali premi letterari italiani ed è tradotto in tutto il mondo. Esordisce nel 2002 con Il rumore sordo della battaglia, poi pubblica nel 2005 Il sopravvissuto (Premio Campiello) e negli anni seguenti Una storia romantica (Premio SuperMondello), Il bambino che sognava la fine del mondo (2009), La seconda mezzanotte (2011), Il padre infedele (2013), Il tempo migliore della nostra vita (Premio ViareggioRèpaci e Premio Selezione Campiello). Del 2006 è il saggio La letteratura dell’inesperienza, seguito da altri studi, tra cui la monografia Guerra. Il grande racconto delle armi da Omero ai giorni nostri. Del 2018 è M. Il figlio del secolo, primo romanzo dedicato al fascismo e a Benito Mussolini: in vetta alle classifiche per due anni consecutivi, vincitore del Premio Strega 2019, è in corso di traduzione in quaranta paesi e diventerà una serie televisiva. Del 2020 è M. L’uomo della provvidenza (Prix dulivre européen), e del 2022 M. Gli ultimi giorni dell’Europa.

Info e prenotazioni su https://www.eventbrite.it/o/prime-quality-villa-nobel-31856015011.

Sarà garantito l’ accesso alla Serra La Fenice dove si svolgeranno gli incontri solo a coloro che avranno prenotato. 

Tutti gli incontri saranno in diretta su la pagina facebook e sul canale youtube del Liceo Cassini di Sanremo e sulla pagina Eventi del Comune di Sanremo.

Al termine degli incontri “cena con l’autore” al ristorante Yacht Club Sanremo

Si ringraziano Fratelli Carli Lolli Palace ed Emily Rooms Sanremo

Gli incontri si svolgono con la collaborazione della Rete 7 delle scuole della Liguria, sono gratuiti per tutta la cittadinanza e riconosciuti come formazione docenti, inseriti sulla piattaforma SOFIA del Ministero dell’Istruzione.