Gambero rosso di Sanremo

Il gambero rosso di Sanremo è il gioiello della pesca ligure!
Considerato da molti chef il migliore del mondo, viene pescato nello specchio acqueo antistante la città dei fiori. Di colore rosso acceso e dalla polpa delicata e saporita viene spesso consumato appena scottato per essere assaporato al meglio.

Sardenaira

Possiamo resistere a tutto ma non alla sardenaira. Deliziosa pasta lievitata condita con pomodoro, olive, acciughe e qualche spicchio d aglio è una delle grandi protagoniste della cucina sanremasca. L’antica preparazione prevedeva esclusivamente l’uso delle sardine (da cui prende origine il nome) dal gusto più deciso rispetto alle acciughe. Dal 2012 la sardenaira è stata insignita dalla denominazione De.co. La potete trovare in ogni bar e panetteria della città. Se volete omaggiarla al meglio accompagnatela con un “gotto de vin giancu” (bicchiere di vino bianco) o con una spumetta fresca.

Brandacujun

Piatto tipico della tradizione ponentina il Brandacujun è una sinfonia di sapori e profumi. Le sue origini sono antichissime e si dice risalgono all’abitudine dei marinai di portarsi in mare stoccafisso e patate, ingredienti all’epoca poveri e facili da cucinare. Più originale e discussa la leggenda legata al nome: branda deriva dal provenzale brandare ovvero scuotere, passaggio indispensabile per amalgamare gli ingredienti. Quanto a “cujun” si dice che questa operazione venisse fatta fare in genere dal più, diciamo, “sciocco” della famiglia.

Torta di Zucchine

Le verdure sono spesso protagoniste della cucina ligure. Uno degli esempi più famosi e deliziosi è la torta di zucchine. Amata da grandi e piccini, racchiude tra due sfoglie a base di farina, acqua e olio rigorosamente locale, un delizioso ripieno di zucchine trombette, tipiche della tavola della bella stagione del Ponente. Ovviamente, come spesso succede con le specialità della tradizione, ogni famiglia ha la ricetta del cuore.

Baci di Sanremo

Deliziosi e golosi i baci di Sanremo sono piccole dolci tentazioni. Nati durante la belle époque come risposta locale ai baci di dama, si presentano come una coppia di biscotti a base di nocciole e cacao uniti da una crema a base di cioccolato e panna bollita. Potete trovarli in tutte le pasticcerie e locali della città.

Cappon Magro

Il cappon magro è senza dubbio uno dei piatti più sontuosi e maggiormente scenografici della tradizione ligure. Si tratta di un’antica ricetta a base di pesce (da qui “magro”) crostacei, e verdure conditi con una gustosa salsa verde. Alla base della maestosa torre, le gallette del marinaio, ovvero le tradizionali focaccine durissime (si possono mangiare solo dopo essere state bagnate) che i marinai si portavano in mare dato che si conservano per parecchi mesi. In origine, infatti, il cappon magro era considerata una ricetta povera consumata dai pescatori, direttamente sulle barche o dalla servitù che riutilizza gli avanzi dei banchetti dei nobili, mentre dall’ottocento in poi è stata impreziosita con l’aggiunta di crostacei e “mise in place” sempre più ardite e laboriose.

Farinata

La cucina ligure è spesso caratterizzata da ingredienti semplici ma preziosi perché regalo della natura. Una delle ricette alla quale siamo più affezionati è la farinata deliziosa “focaccia” non lievitata a base di farina ceci, olio extravergine di oliva e acqua. La sua origine è antica e secondo la leggenda risale al 1284 quando la Repubblica di Genova sconfisse Pisa nella battaglia di Meloria. Nel viaggio di ritorno una tempesta colse di sorpresa la flotta genovese ed alcuni barili di olio e farina di ceci si rovesciarono in acqua. A causa della scarsità delle provviste rimaste i marinai cercarono di recuperare i fusti: il miscuglio di ceci e olio fu messo ad asciugare al sole nella speranza di salvare parte delle cibarie. Il risultato fu una rudimentale farinata. La ricetta fu ovviamente perfezionata nel tempo fino a diventare una delle preparazioni più famose. Mi raccomando: la farinata va consumata rigorosamente appena sfornata e con un pizzico di pepe se gradito.

Panissa

La panissa è una ricetta tipica della cucina ligure preparata con farina di ceci e acqua. Gli ingredienti
ricordano la farinata ma a differenza di quest’ultima non è previsto l’olio d’oliva e l’impasto viene fritto a piccoli “tocchetti”.

Focaccia

I liguri sono un popolo cresciuto a mare e focaccia! Quando si parla di food la prima preparazione che viene in mente è senza dubbio “a fügassa”! Immancabile protagonista degli spuntini dall’alba al tramonto è onnipresente in ogni locale e panetteria locale.

Vini

Negli ultimi anni i vini locali hanno conquistato una grande prestigio nazionale ed internazionale. Le dimensioni del territorio non consentono grandissime produzioni ma i prodotti imperiesi si sono distinti per l’altissima qualità come i blasonati Rossese di Dolceacqua, il Pigato, l’Ormeasco di Pornassio e il Vermentino.

Olio

L’olio extravergine di oliva è uno dei prodotti più importanti e conosciuti della Riviera Ligure. Caratterizzato da un’altissima qualità può essere considerato il simbolo dell’indole forte e volitiva dei nostri antenati che sono riusciti con fatica, nonostante le dimensioni ridotte del territorio e le sue asperità, a dare vita ad un settore produttivo ammirato da tutto il mondo. Le olive (rigorosamente taggiasche) vengono abbacchiate a mano e spremute a freddo entro 24 ore dalla raccolta per garantire la genuinità del prodotto.