26 Gennaio 2026

Samurai Jay a Sanremo 2026: dalla virilità di “Halo” all’Ariston con “Ossessione”

Se c’è un nome che rappresenta la perfetta evoluzione della scena urban napoletana verso il mainstream nazionale, quel nome è Samurai Jay. Gennaro Amatore, classe 1998, approda al Festival di Sanremo 2026 con il brano “Ossessione”, forte di un percorso che lo ha visto scalare le classifiche FIMI e diventare un’icona dei social media.

Le origini: Un mix di Co’Sang e Linkin Park

Crescere a Mugnano di Napoli negli anni 2000 significa respirare l’aria del rap più crudo, quello dei Co’Sang, ma per Samurai Jay le influenze non si fermano ai confini della città. La sua formazione musicale è un crossover insolito: la rabbia dei Linkin Park, la tecnica di Jay-Z e la melodia partenopea. Questa miscela esplode nel 2018 con l’EP Promesse, che attira subito l’attenzione dei produttori che contano.

L’ascesa: Da “Gang” alle collaborazioni stellari

Il 2019 segna l’ingresso di Samurai Jay nella scuderia Thaurus, una delle etichette più influenti del genere. Il singolo “Gang”, realizzato insieme a Geolier (amico e collega di lunga data), diventa un inno generazionale e ottiene la certificazione di disco d’oro. Da quel momento, la carriera di Gennaro è una serie ininterrotta di collaborazioni di prestigio. Partecipa a progetti con Rkomi, Madame, Ernia e Gué Pequeno, dimostrando una versatilità rara: può passare dal rap più tecnico di “Kriminal” alla freschezza estiva di “Vamos pa la banca”.

L’anno d’oro: Il fenomeno “Halo” e la viralità 2025

Se il primo album Lacrime (2020) lo aveva posizionato come un solido artista da classifica, è il 2025 a decretarne lo status di popstar. Il singolo “Halo”, in collaborazione con Vito Salamanca, diventa il caso discografico dell’anno. La strofa iniziale, con quel senso di smarrimento generazionale (“È tutto sbagliato / Sta andando tutto al contrario…”), diventa il suono più utilizzato su TikTok e Instagram, trasformando Samurai Jay nel volto dell’estate 2025.

Sanremo 2026: Una nuova “Ossessione”

Per la sua prima volta in gara tra i Big, Samurai Jay sceglie di non puntare solo sul ritmo, ma sulla profondità. “Ossessione” è un brano prodotto con una cura quasi maniacale per i suoni, dove la cadenza napoletana si fonde con arrangiamenti pop-soul contemporanei. La canzone esplora i lati oscuri del successo e delle relazioni moderne, confermando che dietro lo pseudonimo da guerriero si cela un cantautore sensibile e attento ai mutamenti della società.


5 Curiosità che non sapevi su Samurai Jay

  1. Il debutto in mondovisione: Non tutti sanno che Samurai Jay ha cantato davanti a tutto il mondo già nel 2019. In occasione della cerimonia di apertura della XXX Universiade allo Stadio San Paolo, si esibì nel remix di “A casa mia” con Livio Cori, un momento che lui stesso definisce indimenticabile.
  2. Il significato del nome: “Samurai” richiama il codice d’onore e la disciplina che Gennaro applica nel suo lavoro in studio, mentre “Jay” è un esplicito omaggio al suo idolo di sempre, la leggenda del rap americano Jay-Z.
  3. Pioniere delle “Nuove Strade”: Nel 2020 è stato uno dei protagonisti del progetto di Lavazza “Nuove Strade”. Insieme a lui c’erano artisti del calibro di Madame, Ernia e Rkomi: un gruppo di talenti che, negli anni successivi, avrebbe letteralmente rivoluzionato la musica italiana.
  4. Il “benestare” di Gigi D’Alessio: Salire sul palco di Sanremo come ospite di Gigi D’Alessio nel 2021 è stato per lui un rito di passaggio. Gigi lo considera uno dei talenti più puri della nuova scuola, capace di mantenere intatta l’identità napoletana pur essendo estremamente moderno.

Il re dei tormentoni social: Prima ancora di “Halo”, il suo singolo “Bye Bye” del 2021 era diventato un piccolo caso virale. Samurai Jay ha la capacità innata di scrivere versi che diventano “citazioni” istantanee, un talento che lo rende l’artista perfetto per l’era digitale.