Il ritorno di Raf al Festival di Sanremo 2026 segna un punto di congiunzione perfetto tra la nostalgia degli anni ’80 e l’avanguardia sonora del nuovo millennio. Con il brano “Ora e per sempre“, Raffaele Riefoli si ripresenta sul palco dell’Ariston dopo aver celebrato quarant’anni di una carriera che ha ridefinito i confini del pop italiano all’estero.

Dalle cantine di Londra al successo mondiale
La storia di Raf inizia lontano dai riflettori della televisione. È la storia di un giovane pugliese che, dopo il liceo artistico a Firenze, sceglie la Londra del post-punk per trovare la sua voce. Insieme a Ghigo Renzulli, futuro pilastro dei Litfiba, fonda i Cafè Caracas. Era un Raf diverso: suonava il basso, portava i capelli spettinati dal vento inglese e lavorava come lavapiatti per mantenersi.
Il colpo di fulmine artistico con Giancarlo Bigazzi cambia tutto. Nel 1983 nasce “Self Control”. Cantata in inglese, la canzone diventa un virus benefico che infetta le discoteche di tutto il mondo. È un caso rarissimo di “esportazione musicale”: Raf non imita gli americani, lui diventa lo standard internazionale, tanto che la stella statunitense Laura Branigan ne inciderà una versione quasi simultanea.
L’autore dietro le quinte e il debutto in Italiano
Molti dimenticano che il legame di Raf con Sanremo è iniziato con una vittoria “ombra”. Nel 1987 è lui a scrivere la musica di “Si può dare di più”, il brano che porta il trio Morandi-Ruggeri-Tozzi sul gradino più alto del podio. Nello stesso anno, il terzo posto all’Eurovision con “Gente di mare” (in coppia con Umberto Tozzi) segna il suo passaggio definitivo alla lingua italiana.
Gli anni successivi sono una cavalcata trionfale:
- 1988: “Inevitabile follia” lo consacra come solista raffinato.
- 1989: “Cosa resterà degli anni ’80” diventa l’inno di una generazione che si guarda allo specchio alla fine di un decennio frenetico.
- 1993: Vince il Festivalbar con “Il battito animale“, un pezzo che fonde ironia sociale e ritmo dance.
La maturità e il sodalizio con la Labate
Negli anni 2000, Raf non smette di sperimentare. Album come Iperbole e Ouch mostrano un artista attento alle nuove tecnologie (è stato tra i primi a includere tracce multimediali e contenuti web nei CD). La sua vita privata, a differenza di molti colleghi, brilla per stabilità e discrezione: dal 1996 è sposato con Gabriella Labate, musa ispiratrice di molti suoi successi (come la celebre “Sei la più bella del mondo”).
Sanremo 2026: “Ora e per sempre”
Dopo il tour celebrativo per i 40 anni di “Self Control” e l’esperienza televisiva come coach a Ora o mai più, Raf torna a Sanremo con una ballata elettropop prodotta con suoni contemporanei ma dal cuore antico. “Ora e per sempre” sembra voler chiudere un cerchio: un brano che parla di tempo, di memoria e della capacità della musica di restare eterna, proprio come quel battito animale che non ha mai smesso di pulsare.
5 Curiosità che non sapevi su Raf
- Il mistero del nome “Raff”: Tra il 1984 e il 1989, in alcuni paesi europei (come la Germania), i suoi dischi venivano pubblicati con una doppia “f”. Il motivo? Evitare confusione con la R.A.F. (Rote Armee Fraktion), l’organizzazione terroristica tedesca attiva in quegli anni.
- Il primo CD-ROM musicale: Raf è stato un pioniere tecnologico. La prima edizione dell’album Manifesto (1995) conteneva il primo CD-ROM musicale interattivo mai realizzato in Italia, un’innovazione assoluta per l’epoca.
- Il “mostro” di Parigi: Nel 2011 ha prestato la voce al film d’animazione Un mostro a Parigi. Il suo personaggio, Francoeur, comunicava solo attraverso il canto, obbligando Raf a una performance vocale difficilissima su tonalità altissime.
- Il legame con i Litfiba: Nonostante il successo pop, Raf non ha mai dimenticato le sue radici rock. Ghigo Renzulli ha dichiarato che, se Raf non fosse diventato una popstar, probabilmente sarebbe stato il primo cantante dei Litfiba.
- Autore per le sigle TV: Nel 1983, insieme a Bigazzi, scrisse “Il principe” per Claudia Mori. La canzone non era un brano qualunque, ma la sigla di chiusura dello storico programma radiofonico e televisivo Hit Parade.