23 Gennaio 2026

Levante a Sanremo 2026: La Metamorfosi Continua con “Sei Tu”

Il ritorno di Levante al Festival di Sanremo 2026 rappresenta uno dei momenti più attesi per la critica e per il pubblico “indie-pop”. Con il brano “Sei Tu”, la cantautrice siciliana Claudia Lagona si appresta a scrivere un nuovo capitolo di una storia iniziata oltre dieci anni fa, fatta di parole affilate, melodie avvolgenti e un’estetica inconfondibile.

Una Carriera Costruita sulla Verità

Fin dal suo esordio con Manuale Distruzione (2014), Levante ha chiarito che la sua musica non sarebbe stata un semplice sottofondo. Il successo di “Alfonso” è stato il volano per una carriera che ha visto l’artista scalare le classifiche FIMI e ricevere i premi più prestigiosi, come il Premio Bertoli e diverse candidature al Premio Tenco.

La sua capacità di spaziare tra i generi – dal pop orchestrale alle contaminazioni elettroniche – l’ha portata a collaborare con giganti della musica italiana come Carmen Consoli (nel brano “Lo stretto necessario”), Gianni Morandi, Max Gazzè e persino con il mondo urban di J-Ax e Fedez nella hit “Assenzio”.

Oltre la Musica: Scrittrice e Icona Sociale

Levante è una delle poche artiste italiane a poter vantare una carriera parallela di successo nel mondo della narrativa. I suoi romanzi, da Se non ti vedo non esisti a Opera quotidiana, hanno esplorato l’universo femminile con una sensibilità che ritroviamo puntualmente nei suoi testi.

Ma è il suo impegno sociale a renderla una figura centrale del nostro tempo. Femminista convinta, sostenitrice dei diritti civili e dell’ecologia, Levante usa la sua piattaforma per dare voce a chi non ne ha. La sua recente ammissione di essere sapiosessuale (ovvero attratta dall’intelligenza prima che dall’aspetto fisico) e il racconto onesto della sua maternità con la piccola Alma Futura hanno ulteriormente accorciato le distanze tra l’artista e il suo pubblico.

Il Significato di “Sei Tu” a Sanremo 2026

Dopo la partecipazione del 2023 con “Vivo”, brano viscerale sulla riappropriazione del proprio corpo, “Sei Tu” sembra promettere una riflessione più esterna, pur rimanendo profondamente personale. Se “Vivo” era un urlo di presenza, “Sei Tu” sembra suggerire un riconoscimento dell’altro, un’analisi dei legami che ci definiscono.

I singoli pubblicati tra il 2024 e il 2025, come “Maimai” e “Niente da dire”, hanno mostrato una Levante ancora più consapevole dei propri mezzi vocali, con arrangiamenti che fondono l’eleganza classica alla modernità internazionale (ispirata da modelli come Tori Amos e Alanis Morissette).

Il Documentario e il Decennale

Il 2024 è stato l’anno di Levante ventitré – Anni di voli pindarici, il documentario su Paramount+ che ha messo a nudo la sua anima, e del remake di Manuale distruzione – dieci anni dopo. Queste celebrazioni non sono state un punto di arrivo, ma una rampa di lancio per questo nuovo Sanremo. Levante arriva all’Ariston con il bagaglio di chi ha già vinto la sfida più grande: rimanere fedele a se stessa in un’industria che cambia troppo velocemente.

5 Curiosità su Levante

  1. L’origine del nome: Nonostante le radici siciliane, il nome “Levante” è nato a Torino per scherzo, citando il personaggio di Leonardo Pieraccioni nel film Il Ciclone.
  2. ** Leeds e il Regno Unito:** Prima del grande successo, Levante ha vissuto a Leeds, un’esperienza che ha influenzato profondamente il suo sound internazionale e la sua visione del music business.
  3. La Madre: Nel brano “Finché morte non ci separi”, Levante duetta con sua madre, raccontando la storia d’amore dei suoi genitori e il dolore per la perdita prematura del padre.
  4. Vogue 100: Nel 2019 è stata inserita da Vogue tra le 100 persone in grado di influenzare le tendenze mondiali nella moda e nell’arte.
  5. Multitasking Creativo: Spesso cura personalmente i concept visivi dei suoi tour e dei suoi videoclip, dimostrando un controllo artistico totale sulla sua immagine.