3 Febbraio 2026

Giardini Regina Elena 

Il parco si trova in una posizione strategica, dominante sulla città ed a pochi passi dal Santuario della Madonna della Costa. L’area verde è frutto di vari interventi urbanistici. Il primo, nel 1754, consiste nella demolizione del castello medievale da parte genovese, per non offrire ai riottosi sanremesi, dopo la rivolta del 1753, un possibile punto difensivo. L’altro fatto determinante è il terremoto del 23 febbraio 1887, in seguito al quale l’Amministrazione Comunale decide la demolizione di interi quartieri dell’abitato medievale della Pigna, in parte pericolanti.

Si coglievano così due risultati: arieggiare le abitazioni rimaste e costringere allo sviluppo dell’area urbana costiera, in fase di costruzione. Dopo il 1890 si definiscecosì il giardino al di sopra del ricostruito oratorio di San Costanzo, sfruttando una serie di terrapieni.

Salendo le scalinate si notano le piante d’alto fusto: prima si incontrano le gigantesche Ficus (Ficus macrophilla), poi le palme ornamentali delle Canarie (Phoenix canariensis), assieme ai cedri (Cedrus atlantica), fino alla pineta sommitale costituita da pregevoli esemplari di Pino d’Aleppo (Pinus halepensis).

Il parco è dedicato alla regina Elena, consorte del re Vittorio Emanuele Ill, per anni ospite ed amica di Sanremo. La regina infatti amava soggiornare presso la Villa del Sole situata non lontano dal mare nel quartiere a Levante della città. Le sue visite erano tanto di carattere ufficiale quanto, talvolta, del tutto informali.