Questa chiesa è la parrocchiale della Pigna. Pur in una posizione marginale rispetto al quartiere, è infatti facilmente raggiungibile da ogni parte di esso.
Si trova a ridosso delle mura, che, anzi, fora con l’abside, in un sito non desiderato dalla espansione edilizia del quartiere circostante. La prima proposta relativa alla costruzione di una chiesa per la Pigna è del 1666, ma nel 1668 la Comunità autorizza il progetto, che viene realizzato tempo dopo, a ridosso del 1684.
La direzione dei lavori spetta ad un mastro muratore di Sanremo, Gio Martino. Sono peraltro importanti i rimaneggiamenti del XVIII secolo. L’edificio si annuncia con elegante facciata arricchita da un’alto frontone mistilineo.
L’interno è ad aula unica, sufficientemente spazioso, con due cappelle laterali curvilinee raccordate al presbiterio. Nella cappella laterale destra si trova la tela di Giacomo Antonio Boni (1688-1766) con la Sacra Famiglia con i Santi Isidoro e Teresa d’ Avila, consegnata nel 1733. Sant’Isidoro è patrono degli agricoltori, molto presenti nel quartiere.
In quella sinistra si trova il dipinto c on i Santi Quattro Coronati opera seicentesca di Giovanni Battista Gastaldi da Triora (notizie 1585 circa-1646). Questi santi sono protettori degli scalpellini e dei muratori, evidentemente residenti in numero notevole nel quartiere della Pigna.
Questa zona ha sempre avuto una forte e genuina dimensione popolare, piena di personaggi tipici e curiosi.