19 Gennaio 2026

Arisa a Sanremo 2026: Guida Completa alla Carriera e al nuovo brano “Magica favola”

Con l’annuncio dei 30 Big di Sanremo 2026, il nome di Arisa (Rosalba Pippa) torna a brillare sotto i riflettori. L’artista, pronta a presentare l’inedito “Magica favola”, vanta una delle carriere più eclettiche del pop italiano, tra vittorie storiche, successi televisivi e una costante ricerca di libertà espressiva.

Dalla Basilicata al successo: Chi è davvero Rosalba Pippa

Nata a Genova nel 1982 ma cresciuta a Pignola (Potenza), Arisa manifesta il suo talento già a 4 anni, partecipando a un concorso locale con un brano di Gianni Morandi. Prima della fama, la sua è una storia di vera gavetta: lavora come estetista, babysitter e addetta alla ristorazione, studiando contemporaneamente al CET di Mogol.

Curiosità: Il nome d’arte “Arisa” è un acronimo familiare che unisce le iniziali del padre Antonio, le sue (Rosalba), delle sorelle Isabella e Sabrina e della madre Assunta.

I trionfi al Festival di Sanremo

Il legame tra Arisa e il Teatro Ariston è indissolubile. Ecco le tappe fondamentali:

  • 2009: Vittoria tra le Nuove Proposte con Sincerità (Premio della Critica Mia Martini).
  • 2012: Secondo posto con “La notte”, certificato multiplatino e brano più venduto dell’anno per una solista italiana.
  • 2014: Vincitrice assoluta con “Controvento”.
  • 2021: Decimo posto con “Potevi fare di più”, scritta da Gigi D’Alessio (Disco d’Oro).

Arisa tra TV e Cinema: Un’artista senza confini

Oltre alla musica, Arisa è una “specialista” dei talent show. È stata giudice di X Factor (edizioni 5, 6 e 10), professoressa ad Amici di Maria De Filippi e coach a The Voice Kids. Nel 2021 ha mostrato la sua versatilità vincendo Ballando con le stelle in coppia con Vito Coppola. Al cinema l’abbiamo sentita come doppiatrice in kolossal come Cattivissimo me 2 e Lilli e il vagabondo.

La filosofia di Arisa: “Non sono la Nutella”

Nel 2020, dopo aver concluso i rapporti con le major, Arisa fonda la sua etichetta indipendente, la Pipshow. È l’inizio di una fase più cruda e consapevole, raccontata nell’album Ero romantica.

“Se volevo piacere a tutti mi chiamavo Nutella, invece mi chiamo Rosalba Pippa ed è già tutto dire.”Arisa sulla sua scelta di indipendenza artistica.

Cosa aspettarsi da “Magica favola” a Sanremo 2026

Il ritorno di Arisa al Festival con Magica favola rappresenta la chiusura di un cerchio. Dopo aver cantato l’Inno d’Italia alla finale di Coppa Italia e alle Olimpiadi Invernali, l’artista torna in gara con un brano che promette di unire la sua potenza vocale a una narrazione onirica e moderna.

5 Curiosità veloci su Arisa

  1. Look creativo: Ha disegnato personalmente molti dei suoi occhiali più famosi.
  2. Madrina di nomi: Fu lei a scegliere il nome “Le Donatella” per le sorelle Provvedi a X Factor.
  3. Lingue straniere: Ha inciso brani in spagnolo (“Tu mi perdición”) e portoghese.
  4. Scrittrice: Ha pubblicato un romanzo intitolato Il paradiso non è granché.
  5. Estetista Rock: Ha continuato a lavorare in un centro estetico fino a pochi giorni dal debutto sanremese del 2009.