3 Febbraio 2026

Via Rivolte 

Dopo la salita entro i ristretti spazi dei carrugi della Pigna, si arriva sulla via Rivolte ove si incontra uno slargo.

Questo spazio è stato originato in seguito alle demolizioni successive al terremoto del 1887. A monte si può notare il muro del terrapieno, costruito anche con le pietre tolte alle case distrutte. I vicoli che salgono alla via Rivolte presentano caratteri specifici. Via Lavoratori emerge dalla zona del Roglio, interamente coperta, con una serie di archetti pensili tra le case.

Interessantissimo vicolo Maimone, con la casa su via Rivolte che presenta una muratura quasi interamente del XII secolo, sulla quale si inseriscono particolari edilizi tipici del XIII secolo, vicini alle tipologie murarie della chiesa di San Siro. Vicolo Caserotte, subito dopo, inizia da un passaggio coperto e si dispiega su di un tracciato tortuoso.

Infine via Luca Spinola permette una ripida discesa verso la piazza dei Dolori, ancora una volta accompagnati da una serie di archetti pensili di controspinta che offrono un’immagine di questi vicoli assai caratteristica.

La possibilità di osservare tutti questi singolari percorsi, autentici “carruggi” liguri, offre uno spaccato del sistema abitativo della Pigna: alcuni girano letteralmente attorno alla stessa collina, mentre una serie di strade quasi rettilinee scendono precipitosamente dall’area dei giardini ovvero dal punto dove ci si trova, fin verso il mare. Del resto, le strade medioevali sono sempre quelle che portano direttamente alla meta, anche se più difficili e scoscese.