sinfonica

I numeri e le emozioni di un’indimenticabile estate con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo.

Dalla prima edizione della “Sanremo Summer Symphony” alle rassegne “Musica nei Borghi” e “Jazz e dintorni”: tre mesi di grande musica, emozioni, promozione del territorio con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo.

A pochi giorni del primo giorno d’autunno ancora uno sguardo all’estate appena trascorsa che ci ha regalato una stagione da incorniciare. Da giugno ad agosto, sono stati tre mesi di grande musica, partecipazione ed emozioni. Il cartellone studiato dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, Il Comune di Sanremo e il Tavolo del Turismo ha conquistato tutte le fasce di età, grandi e piccoli.

Con il suo programma innovativo e coraggioso, la Sanremo Summer Symphony, alla sua prima edizione, è stata una sorpresa anche per chi è salito sul palco: artisti e orchestra si sono incontrati e reciprocamente scoperti offrendo al pubblico spettacoli inediti e molte prime assolute.

Quattordici concerti, un sold out – per il concerto con Cristina d’Avena – e una serata – quella con Fabrizio Bosso – annullata purtroppo per motivi di salute dell’artista.

Oltre 4000 spettatori in tre mesi sulle gradinate dell’Auditorium Franco Alfano finalmente rinato dopo le “prove generali” dell’estate scorsa. Un luogo suggestivo restituito a pieno alla città, capace di creare un “abbraccio” intorno a chi è sul palco e rendere ancora più speciale il magico scambio che si crea tra pubblico e artisti. Come quello vissuto il 14 luglio con il concerto di Vittorio de Scalzi. Quella sera gli applausi per note e parole senza tempo entrate nella storia della musica italiana sembravano non finire mai. Solo dieci giorni dopo si è compresa la grandezza del regalo che Vittorio aveva fatto al suo pubblico e all’orchestra. Il suo ultimo concerto, nella città che amava e che lo amava.

Grandi artisti italiani e anche internazionali, come Ute Lemper, capace di trasportare il pubblico dal Teatro Ariston a Berlino, Parigi, New York… Un viaggio reso possibile da gesti, sguardi, sfumature della voce che ha profondamente toccato anche l’orchestra e il M° Giancarlo De Lorenzo« Vedere piangere un’artista, dopo aver cantato una canzone è indescrivibile… Un’artista che calca le scene da molti anni e che riesce a emozionarsi ancora cosí e a emozionare tutti noi è stata un’esperienza bellissima. Mi sono commosso e sono grato a tutti quelli che ci hanno consentito di vivere queste emozioni e alla nostra grandissima Orchestra che ha fatto un concerto fantastico degno di un’artista di grandissimo valore e sensibilità ».

Serate che hanno regalato grandi emozioni e anche intrattenimento e risate, come gli spettacoli dedicati ai più piccoli e alle famiglie: da “Pierino e il lupo” con Rocco Papaleo che ha iniziato lo show per le strade di Sanremo, raggiungendo l’Auditorium Alfano vestito da lupo, a “Concert Jouet” con la voce, musica e comicità di Paola Lombardo Paola Torsi.

E poi l’eleganza e originalità di Vanessa Tagliabue Yorke con l’omaggio alle più belle canzoni del Festival e ai suoi autori, la genialità di Marco Castoldi che ha proposto “Il Classico Morgan” lontano dal “classico” personaggio raccontato dai media, la classe e lo stile inconfondibile di Antonella Ruggiero, l’arte di Cecilio Perera con la sua chitarra, la forza della Sinfonia n° 9 “corale” di Ludwig van Beethoven con il Coro FilHarmonia… Dalla musica classica al rock, con le “storie maledette” del Decamerock di Massimo Cotto, con Mauro Ermanno Giovanardi Chiara Buratti. Dalle musiche dei cartoni animati rivisitate in chiave sinfonica per Cristina D’Avena dal M° Valeriano Chiaravalle, alla musica del grande cinema con il concerto del M° Vince Tempera che ha chiuso la stagione.

Le più belle ouverture di Mozart e Rossini partite ai primi di luglio dall’Auditorium Alfano con un concerto gratuito aperto a tutta la città hanno invece viaggiato per tutta l’estate per il ponente ligure attraverso la rassegna “Musica dei Borghi”. Di nuovo musica e promozione del territorio, per scoprire luoghi come il Santuario Monte CalvarioPoggio dei GorleriCipressaTorre PaponiBajardoOspedaletti, il Teatro Romano di VentimigliaSan Romolo.
Luoghi spesso poco conosciuti, di cui è stata raccontata bellezza e storia anche sui profili social dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo.

Quest’anno la città ha ri-scoperto e sostenuto la sua Orchestra Sinfonica: dalle strutture ricettive e negozi che hanno veicolato con entusiasmo il programma della stagione estiva, a realtà storiche della città quali l’Hotel Royal di Sanremo, il Teatro Ariston, il Forte di Santa Tecla, il Circolo Golf degli Ulivi con le quali abbiamo costruito nuove e proficue relazioni e progetti.

Musica, luoghi e non solo. Nel corso della stagione è stata offerta al pubblico anche dei momenti di ricordo e celebrazione di artisti liguri personalità legate alla storia della città. Come l’omaggio al Maestro genovese Vittorio Centanaro, uno dei più acclamati interpreti del repertorio per chitarra classica scomparso nel 2011 e quello all’Assessore al Turismo e alle manifestazioni Guido Goya, che con impegno e passione contribuì a costruire il mito del Festival di Sanremo.

Per finire, in agosto, l’Orchestra ha proposto il programma “Jazz e dintorni” con Clarissa Vichi per i festeggiamenti di Sant’Erasmo ad Arma di Taggia e il programma “Piazzolla e Galliano, virtuosi del bandoneon” – con Cesare Chiacchiaretta – presentato in anteprima al Circolo del Golf di Sanremo e poi portato con grande successo in tour a Foggia, al Castello di Melfi, Bagnoli del Trigno, Salerno, l’Aquila.

Tre mesi di eventi che hanno trovato spazio sulla stampa nazionale – grazie alla collaborazione con Parole e Dintorni – e sulla stampa locale che ha dedicato tempo, attenzione e articoli alle iniziative proposte e agli incontri organizzati con gli artisti.
La Sanremo Summer Symphony è approdata anche in radio grazie alla collaborazione con Radio Bruno, l’emittente più ascoltata in Emilia Romagna, con frequenze anche in tutta la Toscana e parte di Lombardia, Veneto, Liguria e Marche.

Cresciuta anche la relazione con il pubblico tramite i canali social. I profili ufficiali della Fondazione su Facebook e Instagram tra giugno e i primi di settembre hanno raggiunto +800% persone rispetto ai tre mesi precedenti, guadagnato +65% di nuovi follower e hanno visto crescere del +183% le interazioni (commenti, reazioni, click).

Whatsapp è diventato un canale irrinunciabile e molto apprezzato dal pubblico. Attraverso il servizio “Amici della Sinfonica” la Fondazione invia brevi notizie, remind, note di sala e promozioni. Per usufruire del servizio gratuito basta memorizzare nella propria rubrica il numero dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo (347.5742190) e inviare il messaggio: “Voglio iscrivermi”.

Tutte le info sulla nuova stagione su www.sinfonicasanremo.it

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