27 février 2026

Samurai Jay a Sanremo 2026: Da Mugnano all’Ariston con il ritmo di « Ossessione »

C’è una nuova ondata che parte da Napoli e travolge l’Italia, e Samurai Jay ne è uno dei capitani più carismatici. Nato Gennaro Amatore nel 1998, ha saputo mescolare l’eredità dei Co’Sang con l’energia dei Linkin Park, creando un suono unico che non conosce confini. Oggi approda a Sanremo 2026 tra i Big, ma il suo viaggio è iniziato lontano dai riflettori, tra EP autoprodotti in cameretta e una fame di riscatto che lo ha portato ai vertici della scena.

L’ascesa: dalle Universiadi al tormentone « Halo »

Il 2019 segna lo spartiacque della sua carriera: Samurai Jay si ritrova a cantare in mondovisione davanti a uno stadio San Paolo gremito per le Universiadi. Poco dopo, la collaborazione con Geolier in “Gang” diventa un culto istantaneo, regalandogli il primo disco d’oro. Da quel momento, Gennaro diventa una presenza imprescindibile nel rap italiano: lo cercano tutti, da Gué a Elettra Lamborghini, conquistati dalla sua capacità di oscillare tra l’oscurità del club e la luminosità del pop.

La vera consacrazione arriva però attraverso lo sguardo dei « maestri ». Gigi D’Alessio lo vuole nel progetto “Buongiorno”, portandolo per la prima volta all’Ariston come ospite nel 2021. Tuttavia, è l’estate del 2025 a cambiare definitivamente le regole del gioco: con il singolo “Halo”, la sua strofa « È tutto sbagliato / Sta andando tutto al contrario » diventa il tormentone virale definitivo, spopolando sui social e spalancandogli le porte di questa edizione del Festival.

« Ossessione »: Un mosaico di ritmi e citazioni

A Sanremo 2026, Samurai Jay presenta « Ossessione », un brano che promette di far ballare l’Ariston con un linguaggio multiculturale e ritmato. Il testo è un incastro di suggestioni che attingono al mondo latino e alla storia della musica italiana:

  • Influenze Latine: Il brano gioca con espressioni come « Bailando contigo asì » e « Una noche de sexo », immergendo l’ascoltatore in un’atmosfera passionale e notturna. Non manca l’energia dell’esclamazione « Andale andale », un richiamo alla velocità e alla decisione.
  • Il Feeling e la Tradizione: Il termine inglese « Feeling » viene ripetuto quasi come un mantra per evocare l’emozione pura, mentre spicca l’omaggio colto a Tullio De Piscopo. Citando « Andamento lento », Samurai Jay non solo celebra un classico del 1988, ma lo reinterpreta come metafora di un’intimità vissuta senza fretta.