27 février 2026

Sal Da Vinci a Sanremo 2026: La promessa eterna di « Per sempre sì »

Esistono artisti che nascono con il destino già scritto nelle corde vocali, e Salvatore Michael Sorrentino, per tutti Sal Da Vinci, è uno di questi. Nato a New York nel 1969 mentre il padre, il leggendario Mario Da Vinci, portava la canzone napoletana oltreoceano, Sal ha debuttato a soli sei anni. Da allora non si è più fermato, diventando l’anello di congiunzione tra la tradizione di Viviani e la modernità del pop mediterraneo.

Da « scugnizzo » di Sordi e Verdone a star mondiale

La sua infanzia è stata un set permanente. Il grande pubblico lo ricorda nel 1986, giovanissimo e carismatico, nel film cult “Troppo Forte”: fu Carlo Verdone a sceglierlo per interpretare il giovane Capua accanto a un gigante come Alberto Sordi. Ma è stata la musica a regalargli le soddisfazioni più grandi. Nel 1994 vince il Festival Italiano di Mike Bongiorno con “Vera”, un successo clamoroso capace di vendere 4 milioni di copie nella sua versione spagnola.

Artista trasversale per definizione, Sal ha saputo alternare il pop alla cultura alta. Dall’incontro con Roberto De Simonenell’Opera buffa del Giovedì Santo al trionfo teatrale di “C’era una volta… Scugnizzi” di Claudio Mattone, la sua voce è diventata il manifesto di una Napoli che sa essere colta e popolare allo stesso tempo.

Il fenomeno « Rossetto e caffè » e il ritorno all’Ariston

Dopo il podio sanremese del 2009 e la storica collaborazione con Gigi D’Alessio per “Napule”, Sal ha vissuto nel 2024 una vera e propria seconda giovinezza. Il singolo « Rossetto e caffè » è diventato un caso mondiale: doppio platino, milioni di stream e una viralità travolgente che lo ha portato dritto alla firma con Warner Music e al ritorno tra i Big di Sanremo 2026.

« Per sempre sì »: La sacralità della promessa

A Sanremo presenta « Per sempre sì », un brano nato nell’estate del 2025 che celebra l’amore nel suo momento più alto e progettuale:

  • L’accecamento amoroso: La canzone descrive il primo incontro tra due persone, quel colpo di fulmine che travolge i sensi e cambia le prospettive.
  • La scelta consapevole: Non è solo passione, ma il desiderio di costruire una vita insieme. « È il giorno in cui l’amore diventa eterno e ci si fa la più grande promessa che possiamo fare nella nostra vita », ha dichiarato l’artista.
  • Un inno alla speranza: In un’epoca di legami liquidi, Sal Da Vinci canta la bellezza di voler restare, trasformando un istante in un destino.

🎤 Dal vivo: Le parole di Sal Da Vinci in conferenza

« Quello che è arrivato è tutto sorprendente, non mi aspetto mai niente per cui tutto è una sorpresa che emotivamente mi disarma.« 

« Mi sono incontrato con Michele perchè facemmo insieme un tour in America e fra un concerto e l’altro ci promettemmo di fare una collaborazione insieme. E quale occasione migliore se non il palco dell’Ariston.« 

« Napoli per me è una partenza, è un viaggio incredibile, Napoli mi ha donato più di quello che io ho donato a lei, è una città dai mille colori, è una città con un sound particolare, con un profumo particolare, ed è un palcoscenico aperto. Napoli è una città senza madre, senza padre, senza fratelli ma è pur sempre famiglia.«