24 February 2026

Sanremo 2026: è di Welo il jingle del 76° Festival

Manca pochissimo all’alzata del sipario sul 76° Festival della Canzone Italiana e la Città dei Fiori ha finalmente la sua colonna sonora identitaria. Sarà “Emigrato (Italiano)”, opera del giovane artista salentino Welo, a rivestire il ruolo di jingle ufficiale della kermesse, accompagnando gli spettatori attraverso tutte le serate dell’evento.

Un annuncio dal sapore di sorpresa

L’ufficialità è arrivata attraverso un siparietto decisamente originale: il direttore artistico Carlo Conti ha raggiunto l’artista tramite videochiamata proprio mentre quest’ultimo si stava esibendo nel cuore di Lecce, di fronte alla Basilica di Santa Croce. Un ponte virtuale che ha unito istantaneamente il Sud Italia con il palco dell’Ariston, proiettando la musica di Welo verso il centro della scena nazionale.

Dal palco di Sanremo Giovani alla sigla ufficiale

Il brano non è un volto nuovo per i seguaci più attenti delle selezioni. Si tratta infatti di una rivisitazione del pezzo con cui l’artista, al secolo Manuel Mariano, ha convinto critica e fan durante l’ultima edizione di Sanremo Giovani. Sebbene il percorso nel contest non lo abbia portato nella categoria Nuove Proposte, la forza del suo messaggio ha spinto l’organizzazione a sceglierlo come simbolo sonoro dell’intera manifestazione.

Il significato: oltre la musica

“Emigrato (Italiano)” non è solo una melodia orecchiabile, ma un racconto denso di significato sociale. Il testo affronta il tema dello spostamento come bisogno impellente piuttosto che come scelta romantica, dando voce a chi lascia la propria terra portandone però sempre con sé le radici.