19 January 2026

Dargen D’Amico a Sanremo 2026: l’ironia visionaria di “Ai Ai”

Dargen D’Amico torna al Festival di Sanremo 2026. Dopo i successi travolgenti di “Dove si balla” e “Onda alta”, l’artista milanese si presenta tra i 30 Big con “Ai Ai”. Jacopo D’Amico, paroliere tra i più raffinati e originali d’Italia, si conferma protagonista assoluto di una kermesse che lo vede ormai come uno degli autori più certificati dell’epoca FIMI.

Dalle Sacre Scuole alla Carriera Solista

Nato a Milano nel 1980, Jacopo inizia il suo percorso nel collettivo Sacre Scuole insieme a Gué Pequeno e Jake La Furia. Dopo lo scioglimento del gruppo, Dargen intraprende una carriera solista unica nel suo genere, caratterizzata da un uso virtuosistico della lingua italiana e da influenze che spaziano dall’elettronica al grande cantautorato di Lucio Dalla e Franco Battiato.

Un Autore da Record

Oltre alla carriera da interprete, Dargen D’Amico è una delle penne più richieste della musica italiana. Ha firmato brani di enorme successo come:

  • “Chiamami per nome” (Francesca Michielin e Fedez)
  • “Dieci” (Annalisa)
  • Collaborazioni storiche con Fabri Fibra, Marracash, Rkomi e Max Pezzali.

L’Evoluzione Televisiva e Discografica

Dal 2022, Dargen è entrato nel cuore delle famiglie italiane non solo grazie alla musica, ma anche come giudice di X Factor per due edizioni consecutive e come conduttore di Karaoke Night su Prime Video. La sua discografia, che conta undici album tra cui i recenti Nei sogni nessuno è monogamo e Ciao America, è un manifesto di “cantautorap” che sfida ogni etichetta.

Sanremo 2026: Cosa aspettarsi da “Ai Ai”

Il nuovo brano Ai Ai promette di essere un’ulteriore evoluzione dello stile “Dargeniano”. Conosciuto per la sua capacità di trattare temi sociali e personali con un velo di ironia e ritmi ballabili, D’Amico si candida a essere ancora una volta la “mente pensante” della competizione, portando all’Ariston un testo che richiederà, come sempre, più di un ascolto per essere decifrato in tutta la sua complessità.

5 Curiosità su Dargen D’Amico

  1. L’Origine degli Occhiali: Non sono solo un vezzo estetico; Dargen ha dichiarato che gli occhiali da sole lo aiutano a proteggere la sua timidezza e a separare il Jacopo privato dal Dargen pubblico.
  2. Il Nome d’Arte Originale: All’inizio della carriera si faceva chiamare Corvo D’Argento, nome ispirato a un celebre librogame della serie “Il mistero del corvo d’argento”.
  3. Compagno di Banco: Ha frequentato il prestigioso Liceo Ginnasio Parini di Milano insieme a Gué Pequeno.
  4. Omaggio a Dalla: Nel video di “Nostalgia istantanea”, un brano lungo 18 minuti, viene mostrata la creazione di un ritratto di Lucio Dalla, suo grande punto di riferimento.
  5. Imprenditore Indipendente: È stato uno dei primi rapper a fondare un’etichetta totalmente indipendente, la Giada Mesi, per garantirsi piena libertà creativa.