1 March 2026

Sanremo 2026, la serata finale della 76° edizione della kermesse canora.

Il sipario del Teatro Ariston si alza, va in scena la quinta e conclusiva serata del Festival di Sanremo 2026.

L’evento, guidato dal direttore artistico Carlo Conti insieme a Laura Pausini, vedrà i 30 Big in gara riproporre i propri brani per conquistare la vittoria finale e il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest di Vienna, previsto dal 12 al 16 maggio. Ad arricchire il cast della finalissima ci sarà la giornalista Giorgia Cardinaletti, che porterà sul palco uno stile sobrio e autorevole, mentre Nino Frassica assicurerà momenti di ironia surreale per alleggerire la tensione della competizione.

La serata si apre con una riflessione:”Vogliamo fare una riflessione, alla luce di quello che sta accadendo nel mondo“, ha esordito Carlo Conti in apertura della finale della 76ª edizione del Festival di Sanremo. “Questa è una storia molto complessa, che ha dentro una grande contraddizione. Da una parte, tutti noi vorremmo il popolo iraniano libero da oppressione e sofferenze. Dall’altro, però, si sta aprendo un conflitto di cui non conosciamo l’esito“, ha aggiunto la co-conduttrice di serata, la giornalista Giorgia Cardinaletti. Ha poi ricordato il ruolo di narratori del conflitto degli inviati e corrispondenti che rischiano ogni giorno la propria vita. “Anche noi viviamo una contraddizione“, ha proseguito Conti. “Da una parte vogliamo festeggiare la musica italiana e il vincitore o vincitrice del Festival, ma non possiamo ignorare quello che sta succedendo intorno a noi nel mondo. Con forza vogliamo fare un appello, diffuso oggi da Unicef, perché ogni guerra colpisce soprattutto i bambini: sono 500 milioni di bambini coinvolti in 56 zone di conflitto in tutto il mondo. Vorremmo che da Sanremo si alzasse un invito globale a proteggere i bambini, ovunque essi siano, in particolar modo nelle zone di guerra“. Ha aggiunto Laura Pausini: “I bambini hanno diritto di vivere in pace, hanno diritto a dormire per sognare e non a sognare per dormire perché svegliati dal rumore delle bombe e costretti a fuggire. Basta odio“.

Il Meccanismo del Voto e i Super Ospiti

Il sistema di votazione per la finale è complesso e decisivo. Il peso del giudizio sarà ripartito tra il Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%). Inizialmente verranno annunciati i primi cinque artisti in classifica, i cui voti si sommeranno a quelli delle serate precedenti. Questi finalisti si esibiranno nuovamente in un’ultima sfida che decreterà ufficialmente il vincitore. La serata arriva dopo una quarta puntata dedicata ai duetti vinta da Ditonellapiaga con TonyPitony, che hanno trionfato davanti a Sayf con Alex Britti e Mario Biondi, e ad Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma.

Per quanto riguarda lo spettacolo, la voce di Andrea Bocelli segnerà uno dei momenti più attesi tornando all’Ariston a sette anni dall’ultima apparizione. Contemporaneamente, Piazza Colombo diventerà il palcoscenico per i Pooh, pronti a celebrare 60 anni di carriera, mentre Max Pezzali sarà presente in collegamento dalla crociera al largo della costa sanremese.


Tocca ad un veterano della kermesse canora aprire le danze. Francesco Renga torna all’Ariston con Il meglio di me, brano che fonde tecnica vocale e sentimenti profondi. Insieme a Patty Pravo, Renga è il veterano di questa edizione con undici partecipazioni, confermandosi un nome rispettato e molto trasmesso dalle radio nazionali.

Chiello propone Ti penso sempre, un brano che combina sensibilità pop e introspezione lirica. La sua performance è stata molto attesa dalla stampa, specialmente dopo la decisione di non farsi accompagnare da Morgan nella serata delle cover, assumendosi la piena responsabilità espressiva della sua proposta.

Il cantautore Raf gareggia con Ora e per sempre, una ballata che fonde melodia tradizionale e produzione moderna. Alla sua quinta partecipazione, Raf ha ottenuto una risposta favorevole nelle visualizzazioni streaming, consolidando il suo ritorno alla ribalta.

La band rock/punk-rock italiana tutta al femminile Bambole di Pezza si esibisce con Resta con me. Si tratta di una ballata che intreccia armonie pop e sensibilità melodica, un approccio raffinato che ha catalizzato l’attenzione sui social grazie a una presenza scenica magnetica e una conversazione attiva nelle interazioni digitali.

Il vincitore delle Nuove Proposte 2020 Leo Gassmann torna con Naturale, brano che esplora la vulnerabilità umana.

Malika Ayane si esibisce con Animali notturni, pezzo che miscela sonorità dance-pop con testi evocativi sul tema della notte. Il brano nasce da un percorso personale e teatrale della cantante, che con una nuova etichetta discografica segna una fase evolutiva del suo raffinato progetto artistico.

L’ex frontman dei Thegiornalisti, Tommaso Paradiso, compete con I romantici, brano contenuto nel suo ultimo album Casa Paradiso. Alla sua prima partecipazione ufficiale come concorrente, Paradiso ha catturato l’attenzione per la capacità di coniugare pop italiano e atmosfere malinconiche.

Figura di spicco del rap italiano, J-Ax partecipa con Italia Starter Pack. Per la prima volta gareggia da solo senza gli Articolo 31, portando un brano che mischia osservazione sociale e sonorità contemporanee, segnando un momento di evoluzione significativa nella sua lunga carriera.

La coppia Lda e Aka7even presenta Poesie clandestine, brano che si distingue per la fusione di stili urban e pop contemporaneo. La loro collaborazione è risultata straordinaria non solo per il voto delle giurie, ma anche per il FantaSanremo, dove sono gli artisti che hanno totalizzato il maggior numero di punti.

Serena Brancale canta Qui con me, brano che unisce una timbrica vocale intensa a un linguaggio melodico raffinato. La sua esibizione è entrata nella top 5 provvisoria della terza serata, indicando un forte gradimento da parte di pubblico e giuria per il suo percorso artistico coerente.

Icona della musica italiana, Patty Pravo torna con Opera, brano che riflette la sua capacità di rinnovarsi costantemente. Condivide con Renga il primato di veterana del Festival con undici partecipazioni, confermandosi una voce influente e rispettata dall’intero panorama artistico nazionale.

Con una carriera decennale, Sal Da Vinci canta Per sempre sì, mettendo in primo piano una voce potente e una narrazione emotiva. Tra i più votati della terza serata, è stato ribattezzato dal web “Sal Da Vincitore”, diventando un punto di riferimento per i meme di questa edizione.

Il super ospite della finale è il Maestro Andrea Bocelli, accompagnato dalla moglie Veronica. Mentre l’orchestra suona Il Gladiatore, il tenore arriva in groppa a un cavallo bianco, fuori dall’Ariston. L’immagine ricorda la trionfale entrata di Roberto Benigni nel 2011 per i 150 anni dell’Unità d’Italia. “Nel 1994 hai vinto il Festival nella categoria delle Nuove Proposte con il brano Il mare calmo della sera“, lo accoglie Carlo Conti. “Ho vinto nelle Nuove Proposte tanti anni fa, adesso potrei vincerlo solo nelle Vecchie Proposte“. Ancora una volta, per l’omaggio a Pippo Baudo, è proprio la voce del presentatore a presentare il tenore al pianoforte, che intona lo stesso brano della sua vittoria all’Ariston. Fu “Superpippo” a credere per primo in quel giovane talento toscano poi protagonista di una straordinaria carriera.

Elettra Lamborghini si esibisce con Voilà, un brano energico e ballabile che ha dominato i social. Indipendentemente dalla classifica, è già la regina delle interazioni online grazie al tormentone dei “festini bilaterali”, diventato un vero fenomeno virale tra la stampa e il pubblico a casa.

Pooh celebrano 60 anni di carriera sul Suzuki Stage in Piazza Colombo con il brano Uomini soli, con il quale avevano vinto il Festival di Sanremo nel 1990. Carlo Conto ha consegnato il premio alla carriera Città di Sanremo.

In gara con Stella stellina, Ermal Meta intreccia un linguaggio pop emotivo a una scrittura intensa. Il cantautore albanese naturalizzato italiano si riconferma protagonista della kermesse, occupando attualmente l’ottava posizione provvisoria nel gioco dei bonus e malus sanremesi dopo tre serate.

In gara con Che fastidio!, Ditonellapiaga riflette il suo stile ironico e moderno. Dopo la vittoria nella serata cover, l’attenzione su di lei è altissima. Al FantaSanremo ha totalizzato finora 195 punti, posizionandosi in una zona nobile della classifica generale in attesa del verdetto finale.

Il rapper partecipa con Prima che, brano che mescola riflessioni esistenziali e ritmi incisivi. Reduce dal successo dell’album Lettera Q, Nayt è uno dei nomi scelti da Conti per conquistare la Gen Z, riuscendo a mantenere intatta la propria identità artistica e la propria credibilità.

Tra le voci storiche della kermesse, Arisa torna all’Ariston con Magica favola, brano che anticipa il suo nuovo album Foto mosse. La cantante ha già conquistato nelle prime serate un posto nella top 5 provvisoria, confermandosi una delle artiste più solide grazie a un’intensità vocale che mette d’accordo critica e pubblico.

Il capitano Max Pezzali canta i grandi successi Come mai Nessun rimpianto in diretta dalla nave Costa Toscana. “Grazie di averci regalato ogni sera l’emozione della tua musica“, dice Carlo Conti.

Il rapper italo-tunisino Sayf partecipa con Tu mi piaci tanto, unione di sonorità urbane e riflessioni personali. Il brano è stato tra i più votati delle serate iniziali e la sua combinazione di energia e testi diretti lo rende uno dei protagonisti più attesi per il verdetto finale.

Per LevanteSei tu rappresenta la terza partecipazione al Festival. Il brano, scritto e composto interamente dalla cantautrice, racconta una tensione emotiva intensa tra introspezione e amore, consolidando uno stile poetico che ha attirato l’attenzione della critica fin dal primo ascolto.

L’accoppiata formata da Fedez e Marco Masini propone Male necessario, una delle collaborazioni più originali dell’edizione. La fusione tra rap pop e cantautorato classico ha dominato le piattaforme di streaming, risultando la canzone più ascoltata della playlist ufficiale di Sanremo 2026 su Spotify.

Al suo debutto come Big, Samurai Jay porta Ossessione, singolo che riflette la sua identità di rapper contemporaneo. Il pezzo si distingue per un ritmo coinvolgente che lo ha reso uno degli artisti più curiosi da seguire secondo il giudizio del pubblico e della giuria.

Michele Bravi canta Prima o poi, un singolo inedito che segna una nuova fase della sua carriera. Il brano è caratterizzato dalla tipica scrittura emotiva di Bravi e mira a coniugare sentimento e modernità, ricevendo apprezzamenti costanti sia dai fan storici che dalla critica specializzata.

Il cantautore romano Fulminacci propone Stupida sfortuna, un titolo provocatorio giocato tra ironia e introspezione. La sua proposta ha stimolato ottime conversazioni sui social, alimentate anche dal video virale in cui sfida la sorte passando sotto una scala prima di entrare al Teatro Ariston.

Il rapper Luchè propone Labirinto, brano dal ritmo avvolgente e testo simbolico. La sua performance nella terza serata ha riscosso consensi unanimi, permettendogli di entrare nella Top 5 provvisoria e confermando la sua capacità di portare sonorità urbane raffinate su un palco tradizionale.

Gino Cicchetin: “È un dato statistico, che però nella sua freddezza ci racconta un fenomeno molto diffuso: una donna ogni tre giorni viene uccisa“, dice Giorgia Cardinaletti. “Non sono numeri. Sono persone. Figlie, sorelle, madri, amiche. Vengono uccise da una persona loro vicina, quasi sempre un partner o un ex“, prosegure Laura Pausini, mentre sullo schermo appaiono i nomi delle vittime di femminicidio. Dalla platea arriva Gino Cecchettin, il papà di Giulia Cecchettin, la studentessa uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta nel novembre 2023. Come ricorda Conti, Gino è “diventato un emblema di tanti genitori colpiti da una tragedia simile e voce di una battaglia culturale con la sua fondazione. Come si può affrontare un dolore così grande?”, chiede il direttore artistico.. “Si vive nell’intimità, ti accompagna tutti i giorni e tutti i giorni sarà con te. Allora hai una scelta: annichilirti o provare a trasformarlo, prendendo esempio proprio da Giulia, che era altruista. Vale la pena di provarci“, risponde Cecchettin. “La violenza si riconosce perché avviene prima di quello che pensiamo, quando scambiamo il controllo con l’amore. Se ci focalizziamo sull’ultimo atto, perdiamo tutto quello che viene prima“. Quindi, “bisogna educare al rispetto“. Poi si emoziona. “Alle donne voglio dire che non sono sole, la loro libertà non è negoziabile”. Agli uomini “dico che stiamo facendo la guerra a un maschilismo tossico che mina la nostra vita. L’amore non urla e non ferisce. Lascia libera la vita“. Lungo, lunghissimo applauso per lui.

Pietro Morandi in arte Tredici Pietro propone Uomo che cade, brano che riflette su fragilità e resilienza con un linguaggio poetico. La sua performance ha riscosso ottima attenzione da parte degli addetti ai lavori, inserendolo tra gli interpreti più suggestivi di questo Festival di Sanremo 2026.

Mara Sattei porta a Sanremo Le cose che non sai di me, canzone che esplora le sfumature dell’intimità. A tre anni dalla sua ultima partecipazione, la performance di Sattei ha ricevuto un’accoglienza calorosa

Veterano della scena rap, Dargen D’Amico compete con AI AI, canzone che fonde ironia e riflessione. Già secondo dopo LDA & Aka 7even nella classifica del FantaSanremo dopo la terza serata, D’Amico è diventato il protagonista dei meme per i suoi look particolari, tra outfit simili al parquet e mantelle domestiche.

Enrico Nigiotti porta a Sanremo Ogni volta che non so volare, una ballata intensa che mette in risalto la sua vicinanza emotiva agli ascoltatori. Nonostante una posizione più bassa nelle classifiche del FantaSanremo, Nigiotti conta su una fanbase appassionata che ha seguito con calore ogni sua esibizione.

La coppia artistica e nella vita Maria Antonietta e Colombre presenta La felicità e basta, brano che affronta i paradossi dell’esistenza contemporanea. La loro proposta si distingue per l’originalità stilistica e l’approccio narrativo indie, catturando l’interesse degli spettatori più attenti alla qualità dei testi.

All’esordio come Big, Eddie Brock porta sul palco Avvoltoi. Il pezzo punta su un rock d’impatto e testi evocativi, offrendo uno stile più ruvido rispetto alla media. La sua presenza è stata notata fin dalle prime serate, posizionandolo stabilmente intorno alla decima posizione della classifica provvisoria dei giocatori.

La classifica dalla sesta alla trentesima posizione:

Ditonellapiaga-Che fastidio
Arisa-Magica Favola
Fedez & Mașini-Male necessario

6 Nayt-Prima che

7 Fulminacci-Stupida Fortuna

8 Ermal Meta-Stella stellina

9 Serena Brancale-Qui con me

10 Tommaso Paradiso-I romantici

11 Lda & Aka7even-Poesie Clandestine

12 Luchè-Labirinto

13 Bambole di Pezza-Resta con me

14 Levante-Sei tu

15 J-Ax-Italia Starter Pack

16 Tredici Pietro-Uomo che cade

17 Samurai Jay-Ossessione

18 Raf-Ora e per sempre

19 Malika Ayane-Animali Notturni

20 Enrico Nigiotti-Ogni volta che non so volare

21 Maria Antonietta e Colombre-La felicità e basta

22 Michele Bravi-Prima o poi

23 Francesco Renga-Il meglio di me

24 Patty Pravo-Opera

25 Chiello-Ti penso sempre

26 Elettra Lamborghini-Voilà

27 Dargen D’Amico-Ai Ai

28 Leo Gassmann-Naturale

29 Mara Sattei-Le cose che non sai di me

30 Eddie Brock-Avvoltoi

I 5 finalisti in ordine di estrazione notarile

1 Fedez & Mașini-Male necessario
2 Arisa-Magica Favola
3 Ditonellapiaga-Che fastidio
4 Sal da Vinci-Per sempre sì
5 Sayf-Tu mi piaci

Premio della critica Mia Martini: Fulminacci – Stupida Sfortuna

Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”: Serena Brancale – Qui con me

Premio Sergio Bardotti – Miglior testo: Fedez & Masini – Male necessario

Premio per il miglior componimento musicale Giancarlo Bigazzi votato dai professori dell’orchestra: Ditonellapiaga-Che Fastidio

Premio Tim: Serena Brancale – Qui con me

Vince la 76° edizione del Festival di Sanremo: Sal Da Vinci con “Per sempre sì”

Al secondo posto seguito da Sayf con “Tu mi piaci Tanto”