26 February 2026

“Animali Notturni”: Malika Ayane e il pop d’autore che esplora il lato selvaggio dell’amore

Ci sono voci che non si limitano a cantare, ma dipingono. Paolo Conte descrisse una volta il colore della voce di Malika Ayane come un “arancione scuro che sa di spezia amara e rara”. Nata a Milano nel 1984, cresciuta tra le mura prestigiose del Teatro alla Scala e le serate jazz della Darsena, Malika è l’eleganza fatta musica. Una donna capace di passare dal coro delle voci bianche ai vertici delle classifiche mondiali senza mai smarrire quell’aura di mistero e raffinatezza.

L’artista per cui l’orchestra si ribellò

Il legame tra Malika e l’Ariston è semplicemente leggendario. Impossibile dimenticare il 2010 quando, per l’esclusione della sua “Ricomincio da qui” dal podio, l’orchestra stracciò clamorosamente gli spartiti in segno di protesta. È stata la prima e unica volta nella storia del Festival in cui i maestri si sono ribellati per un’artista. Da “Come foglie” a “Adesso e qui”, Malika ha collezionato premi della critica e podi, diventando il punto di riferimento per chi a Sanremo cerca la qualità oltre lo spettacolo.

Ma Malika è un’anima irrequieta. Dal teatro musicale (Evita PerónCatsBrokeback Mountain) al ruolo di giudice a X Factor, fino alla scrittura con “Ansia da felicità”, ha dimostrato di essere un’interprete totale della condizione umana.

“Animali Notturni”: Un’esplorazione dell’istinto

Quest’anno, dopo la firma con Carosello, Malika torna con “Animali Notturni”, un brano che sembra voler riabbracciare quel pop d’autore purissimo che l’ha resa celebre, vestendo la notte di Sanremo con i suoi colori caldi e speziati.

“Animali Notturni” è un pezzo elegante e visionario che usa la metafora per raccontare le relazioni umane. Il titolo evoca creature immaginarie, ma in realtà parla di noi:

  • Gli istinti e le paure: Il brano esplora le parti “selvatiche” che emergono quando ci innamoriamo o quando un rapporto inizia a incrinarsi.
  • L’amore come territorio imprevedibile: La canzone descrive il sentimento come un luogo popolato da “animali” interiori, spesso difficili da domare.
  • L’accettazione delle contraddizioni: Il brano diventa un invito a riconoscere le proprie diverse facce, accettando che nell’amore convivono sempre opposti della stessa medaglia.

🎤 Dal vivo: Le parole di Malika Ayane in conferenza

In questo momento mi sento di essere profonda il giusto ma con una grande vitalità e tuttavia non è un punto di partenza ma un punto di arrivo perchè sono tre anni che sto lavorando al mio album che uscirà ad ottobre penso.