{"id":22296,"date":"2026-02-25T01:11:28","date_gmt":"2026-02-25T00:11:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sanremoliveandlove.it\/?p=22296"},"modified":"2026-02-25T01:29:27","modified_gmt":"2026-02-25T00:29:27","slug":"sanremo-2026-al-via-la-prima-serata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sanremoliveandlove.it\/fr\/sanremo-2026-al-via-la-prima-serata\/","title":{"rendered":"Sanremo 2026, al via la prima serata."},"content":{"rendered":"\n<p>Il sipario del Teatro Ariston si \u00e8 alzato sulla\u00a0<strong>76\u00aa edizione del Festival della Canzone Italiana<\/strong>. Un\u2019apertura carica di emozione che ha unito passato e presente: la kermesse \u00e8 stata infatti inaugurata dalla voce registrata dello storico \u00ab\u00a0Pippo Nazionale\u00a0\u00bb, seguita dall&rsquo;ovazione del pubblico che ha ritmato il nome di Baudo. Il Direttore Artistico\u00a0<strong>Carlo Conti<\/strong>, visibilmente emozionato, ha dato il benvenuto sottolineando l\u2019importanza di questa eredit\u00e0, salutando in platea i figli del conduttore, Tiziana e Alessandro.<\/p>\n\n\n\n<p>A dare ufficialmente il via alla musica \u00e8 stato\u00a0<strong>Olly<\/strong>, vincitore del 2025, con la sua\u00a0<em>Balorda Nostalgia<\/em>\u00a0(un successo da 76 settimane in classifica). Poco dopo, la scalinata ha visto il debutto di\u00a0<strong>Laura Pausini<\/strong>\u00a0nel ruolo di co-conduttrice fissa: \u00ab\u00a0<em>Ho paura di sbagliare, ma mi sento a casa<\/em>\u00ab\u00a0, ha dichiarato la popstar internazionale, protagonista di alcuni scambi ironici con Conti sulla sua inconfondibile cadenza romagnola. A completare il trio della prima serata, il fascino dell&rsquo;attore turco\u00a0<strong>Can Yaman<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La gara dei 30 Big: i primi brani sul palco<\/h3>\n\n\n\n<p>La competizione, che vede in gara 30 artisti (in attesa delle Nuove Proposte che arriveranno domani), \u00e8 entrata subito nel vivo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Ditonellapiaga apre le danze<\/strong>: \u00c8 toccato a Margherita Carducci, in arte\u00a0<strong>Ditonellapiaga<\/strong>, l\u2019onore e l\u2019onere di inaugurare la gara della 76\u00aa edizione. Con il suo brano\u00a0<strong><em>Che fastidio!<\/em><\/strong>, l&rsquo;artista ha portato sul palco la sua cifra stilistica fatta di ritmo e ironia. C&rsquo;\u00e8 gi\u00e0 grande attesa per la serata dei duetti, dove Margherita trasformer\u00e0 l&rsquo;Ariston in un club jazz d&rsquo;altri tempi esibendosi con\u00a0<strong>TonyPitony<\/strong>\u00a0sulle note del classico\u00a0<em>The Lady Is a Tramp<\/em>.<\/li>\n\n\n\n<li>A tre anni dall&rsquo;ultima apparizione e dopo i successi de\u00a0<em>Il Diario degli errori<\/em>\u00a0(2017) e\u00a0<em>Inverno dei fiori<\/em>\u00a0(2022),\u00a0<strong>Michele Bravi<\/strong>\u00a0torna a Sanremo con\u00a0<strong><em>Prima o poi<\/em><\/strong>. Il cantante ha confermato la sua capacit\u00e0 di toccare corde profonde, regalando un&rsquo;interpretazione intensa e carica di pathos. Per la serata delle cover, Bravi ha puntato altissimo: lo vedremo accanto a\u00a0<strong>Fiorella Mannoia<\/strong>\u00a0per un omaggio a Ornella Vanoni con il celebre brano\u00a0<em>Domani \u00e8 un altro giorno<\/em>.<\/li>\n\n\n\n<li>Dopo aver dominato l&rsquo;estate con il tormentone\u00a0<em>Sto bene al mare<\/em>\u00a0insieme a Marco Mengoni e Rkomi,\u00a0<strong>Sayf<\/strong>\u00a0ha fatto il suo esordio assoluto sul palco pi\u00f9 prestigioso d&rsquo;Italia. Il suo brano\u00a0<strong><em>Tu mi piaci tanto<\/em><\/strong> promette di scalare le classifiche radiofoniche. Per la serata dei duetti, il giovane artista ha schierato una formazione \u00ab\u00a0all-star\u00a0\u00bb blues e soul: si esibir\u00e0 infatti con\u00a0<strong>Alex Britti<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Mario Biondi<\/strong>\u00a0in una versione di\u00a0<em>Hit the Road Jack<\/em>.<\/li>\n\n\n\n<li>A tre anni da\u00a0<em>Duemilaminuti<\/em>,\u00a0<strong>Mara Sattei<\/strong>\u00a0\u00e8 tornata in gara con\u00a0<strong><em>Le cose che non sai di me<\/em><\/strong>, un brano che mette in luce la sua maturit\u00e0 vocale e interpretativa. Il suo percorso sanremese proseguir\u00e0 venerd\u00ec con un duetto d&rsquo;eccezione: insieme al rapper\u00a0<strong>Mecna<\/strong>, proporr\u00e0 una rilettura de\u00a0<em>L\u2019ultimo bacio<\/em>, l\u2019iconico brano di Carmen Consoli.<\/li>\n\n\n\n<li> Non poteva mancare l&rsquo;estro di\u00a0<strong>Dargen D\u2019Amico<\/strong>, che dopo i successi di\u00a0<em>Dove si balla<\/em>\u00a0e <em>Onda alta<\/em>, torna a scuotere l&rsquo;Ariston con\u00a0<strong><em>AI AI<\/em><\/strong>. Come sempre, Dargen gioca con le parole e i ritmi, preparando il terreno per quella che si preannuncia come una delle cover pi\u00f9 originali della settimana: un&rsquo;esibizione sulle note di\u00a0<em>Su di noi<\/em>\u00a0insieme a\u00a0<strong>Pupo<\/strong>\u00a0e al trombettista\u00a0<strong>Fabrizio Bosso<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>C\u2019era grande attesa per la \u00ab\u00a0prima volta\u00a0\u00bb in gara dell\u2019ex frontman dei Thegiornalisti.\u00a0<strong>Tommaso Paradiso<\/strong>\u00a0ha portato tutta l\u2019atmosfera del suo ultimo album,\u00a0<em>Casa Paradiso<\/em>, presentando il brano\u00a0<strong><em>I romantici<\/em><\/strong>. Un pezzo che conferma la sua vena malinconica e pop, gi\u00e0 rodata dal successo del singolo autunnale. Per la serata delle cover, Paradiso ha annunciato una collaborazione di altissimo profilo: salir\u00e0 sul palco con gli\u00a0<strong>Stadio<\/strong>\u00a0per omaggiare Lucio Dalla con\u00a0<em>L&rsquo;ultima luna<\/em>.<\/li>\n\n\n\n<li>A sei anni dal debutto con\u00a0<em>Musica (e il resto scompare)<\/em>,\u00a0<strong>Elettra Lamborghini<\/strong>\u00a0torna a scuotere il Festival con\u00a0<strong><em>Voil\u00e0<\/em><\/strong>. Una presenza scenica che non passa mai inosservata e che promette scintille soprattutto venerd\u00ec: Elettra riporter\u00e0 in Italia le\u00a0<strong>Las Ketchup<\/strong>\u00a0per una versione esplosiva del tormentone mondiale\u00a0<em>Asereje<\/em>.<\/li>\n\n\n\n<li>Quando\u00a0<strong>Patty Pravo<\/strong>\u00a0scende la scalinata, la storia della musica italiana entra in scena. Alla sua undicesima partecipazione, l&rsquo;artista ha dimostrato ancora una volta il suo carisma senza tempo. Un\u2019eleganza che vedremo anche nella serata dei duetti, dove Patty omagger\u00e0 l&rsquo;amica di sempre Ornella Vanoni con\u00a0<em>Ti lascio una canzone<\/em>, accompagnata dalle coreografie di\u00a0<strong>Timofej Andrijashenko<\/strong>, primo ballerino della Scala di Milano.<\/li>\n\n\n\n<li> Il rap e l&rsquo;urban si prendono il loro spazio con due proposte diametralmente opposte.\u00a0<strong>Luch\u00e8<\/strong>\u00a0ha presentato\u00a0<strong><em>Labirinto<\/em><\/strong>, un brano introspettivo che trover\u00e0 una dimensione rock nella serata delle cover grazie al duetto con\u00a0<strong>Gianluca Grignani<\/strong>\u00a0sulle note di\u00a0<em>Falco a met\u00e0<\/em>.<\/li>\n\n\n\n<li>Debutto assoluto invece per\u00a0<strong>Samurai Jay<\/strong>\u00a0che, dopo il successo estivo di\u00a0<em>Halo<\/em>, ha portato all&rsquo;Ariston\u00a0<strong><em>Ossessione<\/em><\/strong>. Per i duetti, il rapper napoletano ha preparato un mix esplosivo:\u00a0<em>Baila morena<\/em>\u00a0insieme a\u00a0<strong>Bel\u00e9n Rodriguez<\/strong>\u00a0e alla tromba di\u00a0<strong>Roy Paci<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il ritorno di Raf<\/strong>: A 35 anni dal successo di\u00a0<em>Oggi un Dio non ho<\/em>,\u00a0<strong>Raf<\/strong>\u00a0torna in gara con l\u2019elegante\u00a0<strong><em>Ora e per sempre<\/em><\/strong>. Per la serata dei duetti, l&rsquo;artista punter\u00e0 sull&rsquo;energia dei\u00a0<strong>The Kolors<\/strong>\u00a0per una versione di\u00a0<em>The Riddle<\/em>\u00a0di Nik Kershaw.<\/li>\n\n\n\n<li>Dopo la parentesi con gli Articolo 31,\u00a0<strong>J-Ax<\/strong>\u00a0debutta ufficialmente come solista all&rsquo;Ariston con\u00a0<strong><em>Italia Starter Pack<\/em><\/strong>. Fedele al suo stile graffiante, per le cover ha annunciato un parterre d&rsquo;eccezione all&rsquo;insegna della comicit\u00e0 e della storia milanese:\u00a0<strong>Cochi, Paolo Rossi e Ale e Franz<\/strong>.\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Fulminacci<\/strong>\u00a0ha presentato\u00a0<strong><em>Stupida fortuna<\/em><\/strong>, brano che anticipa il nuovo album\u00a0<em>Calcinacci<\/em>\u00a0(in uscita il 13 marzo). Curiosit\u00e0 per il suo duetto: lo vedremo con\u00a0<strong>Francesca Fagnani<\/strong>sulle note di\u00a0<em>Parole parole<\/em>.\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Levante<\/strong>, invece, ha incantato con\u00a0<strong><em>Sei tu<\/em><\/strong>; venerd\u00ec sar\u00e0 affiancata da\u00a0<strong>Gaia<\/strong>\u00a0(protagonista intanto del collegamento da Piazza Colombo con\u00a0<em>Chiamo io, chiami tu<\/em>) per un omaggio a Gianna Nannini con\u00a0<em>I maschi<\/em>.<\/li>\n\n\n\n<li>Grande accoglienza per l&rsquo;inedito duo\u00a0<strong>Fedez e Marco Masini<\/strong>\u00a0con il brano\u00a0<strong><em>Male necessario<\/em><\/strong>. I due, che avevano gi\u00e0 testato l&rsquo;intesa lo scorso anno, porteranno per le cover\u00a0<em>Meravigliosa creatura<\/em> insieme al violoncellista\u00a0<strong>Stjepan Hauser<\/strong>. <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ermal Meta<\/strong>\u00a0ha presentato\u00a0<strong><em>Stella Stellina<\/em><\/strong>, primo tassello del nuovo album\u00a0<em>Funzioni Vitali<\/em>\u00a0in uscita il 27 febbraio. Per i duetti collaborer\u00e0 con\u00a0<strong>Dardust<\/strong>\u00a0su\u00a0<em>Golden Hour<\/em>.<\/li>\n\n\n\n<li>Tutt&rsquo;altra atmosfera, invece, quella che ha avvolto il teatro per l&rsquo;esibizione di\u00a0<strong>Serena Brancale<\/strong>. Dopo i trascorsi con\u00a0<em>Galleggiare<\/em>\u00a0(2015) e\u00a0<em>Anema e core<\/em>\u00a0(2025), l&rsquo;artista ha presentato il brano\u00a0<strong><em>Qui con me<\/em><\/strong>. Una performance magistrale che si \u00e8 conclusa in un pianto liberatorio: Serena non ha trattenuto l&#8217;emozione per la dedica alla madre scomparsa, scatenando un lunghissimo applauso sia dalla platea che dalla sala stampa, lasciando molti spettatori visibilmente commossi.<\/li>\n\n\n\n<li>Prima volta all&rsquo;Ariston per il rapper\u00a0<strong>Nayt<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong><em>Prima che<\/em><\/strong>, che venerd\u00ec render\u00e0 omaggio a Fabrizio De Andr\u00e9 cantando\u00a0<em>La canzone dell&rsquo;amore perduto<\/em>\u00a0con\u00a0<strong>Joan Thiele<\/strong>. Esordio anche per\u00a0<strong>Eddie Brock<\/strong>\u00a0(Edoardo Iaschi) con\u00a0<strong><em>Avvoltoi<\/em><\/strong>; per i duetti ha scelto la potenza di\u00a0<strong>Fabrizio Moro<\/strong>\u00a0sulle note di\u00a0<em>Portami via<\/em>.<\/li>\n\n\n\n<li>A cinque anni dal 15\u00b0 posto di\u00a0<em>Ti piaci cos\u00ec<\/em>,\u00a0<strong>Malika Ayane<\/strong>\u00a0torna in gara con\u00a0<strong><em>Animali notturni<\/em><\/strong>. Per la serata delle cover, ha annunciato un duetto d&rsquo;eccezione con l&rsquo;attore\u00a0<strong>Claudio Santamaria<\/strong>\u00a0su\u00a0<em>Mi sei scoppiato dentro il cuore<\/em>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sal Da Vinci<\/strong>\u00a0riabbraccia il pubblico sanremese con\u00a0<strong><em>Per sempre s\u00ec<\/em><\/strong>\u00a0e prepara un duetto ad alto tasso vocale con\u00a0<strong>Michele Zarrillo<\/strong>\u00a0sulle note di\u00a0<em>Cinque giorni<\/em>. <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Enrico Nigiotti<\/strong>\u00a0ha presentato\u00a0<strong><em>Ogni volta che non so volare<\/em><\/strong>: per la serata di venerd\u00ec \u00e8 attesissimo il suo incontro con\u00a0<strong>Alfa<\/strong>\u00a0per reinterpretare\u00a0<em>En e Xanax<\/em>\u00a0di Samuele Bersani.<\/li>\n\n\n\n<li>Il rapper ha presentato\u00a0<strong><em>Uomo che cade<\/em><\/strong>, dimostrando un&rsquo;ottima tenuta del palco nonostante un piccolo inconveniente tecnico che ha rischiato di interrompere il ritmo. Pietro non si \u00e8 scomposto, portando a termine l\u2019esibizione tra gli applausi. Per la serata dei duetti, punter\u00e0 sull&#8217;emozione con un omaggio a Gianni Morandi e Lucio Dalla: canter\u00e0\u00a0<em>Vita<\/em>\u00a0insieme a\u00a0<strong>Galeffi, Fudasca &amp; Band<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Chiello<\/strong>\u00a0ha convinto con\u00a0<strong><em>Ti penso sempre<\/em><\/strong>\u00a0(brano che anticipa l&rsquo;album\u00a0<em>Agonia<\/em>, in uscita il 20 marzo) e ha annunciato un duetto \u00ab\u00a0da brividi\u00a0\u00bb con\u00a0<strong>Morgan<\/strong>\u00a0sulle note di Luigi Tenco.<\/li>\n\n\n\n<li>Atmosfera completamente diversa per le\u00a0<strong>Bambole di Pezza<\/strong>: il quintetto punk-rock ha presentato\u00a0<strong><em>Resta con me<\/em><\/strong>, ma ha gi\u00e0 vinto la palma della curiosit\u00e0 per la serata cover, dove interpreteranno la sigla di\u00a0<strong><em>Occhi di gatto<\/em><\/strong>\u00a0insieme alla regina delle sigle,\u00a0<strong>Cristina D\u2019Avena<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Prima volta assoluta per la coppia\u00a0<strong>Maria Antonietta &amp; Colombre<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong><em>La felicit\u00e0 e basta<\/em><\/strong>; per i duetti chiameranno a raccolta\u00a0<strong>Brunori Sas<\/strong>\u00a0per reinterpretare\u00a0<em>Il mondo<\/em>\u00a0di Jimmy Fontana. <\/li>\n\n\n\n<li>Torna invece sul palco\u00a0<strong>Leo Gassmann<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong><em>Naturale<\/em><\/strong>, puntando per le cover sulla potenza vocale di\u00a0<strong>Aiello<\/strong>\u00a0in un classico di Riccardo Cocciante. Anche\u00a0<strong>Francesco Renga<\/strong>, dopo l&rsquo;ultima esperienza in coppia, torna solista con\u00a0<strong><em>Il meglio di me<\/em><\/strong>\u00a0e sceglie\u00a0<strong>Giusy Ferreri<\/strong> per un omaggio internazionale a David Bowie.<\/li>\n\n\n\n<li>A chiudere ufficialmente la maratona musicale sono stati\u00a0<strong>LDA &amp; Aka 7even<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong><em>Poesie clandestine<\/em><\/strong>. La coppia ha sigillato la prima serata con energia, dando appuntamento a venerd\u00ec per una performance che promette di far ballare tutto l&rsquo;Ariston: si esibiranno infatti con il maestro\u00a0<strong>Tullio De Piscopo<\/strong> nell&rsquo;intramontabile\u00a0<em>Andamento lento<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Omaggi e grandi ospiti<\/h3>\n\n\n\n<p>Non sono mancati i momenti di profonda commozione. L&rsquo;Ariston si \u00e8 sciolto in una&nbsp;<strong>standing ovation per il Maestro Peppe Vessicchio<\/strong>, scomparso nel novembre 2025. Un ricordo affidato anche a una clip di Amadeus, che ha celebrato Vessicchio come \u00ab\u00a0colonna sonora della musica italiana\u00a0\u00bb. Carlo Conti ha inoltre reso omaggio a figure indimenticabili come Maurizio Costanzo, Angela Luce, Sandro Giacobbe e Gianni Pettenati.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alla musica, Carlo Conti ha voluto dedicare uno spazio solenne agli 80 anni della Repubblica Italiana. Ospite d&rsquo;onore \u00e8 stata\u00a0<strong>Gianna Pratesi<\/strong>, una splendida ultracentenaria che ha emozionato il teatro ricordando il suo voto al referendum istituzionale del 1946. La sua testimonianza ha offerto uno spaccato di storia vissuta, ricordando a tutto il pubblico l&rsquo;importanza del diritto al voto e le radici della nostra democrazia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il momento pi\u00f9 atteso della serata \u00e8 arrivato con l&rsquo;ingresso del super ospite\u00a0<strong>Tiziano Ferro<\/strong>. Un set da brividi per celebrare un quarto di secolo in musica: l&rsquo;artista ha infiammato l&rsquo;Ariston con un medley dei suoi pi\u00f9 grandi successi, da\u00a0<em>Xdono<\/em>\u00a0a\u00a0<em>Ti scatter\u00f2 una foto<\/em>, passando per\u00a0<em>La differenza tra me e te<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Lo stadio<\/em>.<br>Ferro ha dedicato parole cariche d&rsquo;affetto a Carlo Conti:\u00a0<em>\u00ab\u00a025 anni fa questo signore ha creduto in me a Domenica In. Oggi tornare qui ha un senso profondo: in questo tempo mi \u00e8 cambiata la vita\u00a0\u00bb<\/em>. L&rsquo;artista ha poi regalato un assaggio del suo nuovo progetto, la title track dell&rsquo;album\u00a0<strong><em>Sono un grande<\/em><\/strong>, anticipando l&rsquo;imminente tour negli stadi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Festival non si ferma tra le mura dell&rsquo;Ariston. Il collegamento con la\u00a0<strong>Costa Toscana<\/strong>\u00a0ha regalato uno dei momenti pi\u00f9 adrenalinici della serata:\u00a0<strong>Max Pezzali<\/strong>\u00a0ha trasformato la nave in un gigantesco club sul mare con un medley travolgente. Da\u00a0<em>Sei un mito<\/em>\u00a0a\u00a0<em>La regina del celebrit\u00e0<\/em>, passando per\u00a0<em>La regola dell&rsquo;amico<\/em>\u00a0fino alla hit\u00a0<em>Disco Inferno<\/em>, Pezzali ha fatto ballare il pubblico a colpi di nostalgia e ritmo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CLASSIFICA PROVVISORIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I 30 brani sono stati votati dalla giuria della Sala Stampa, Tv e Web. Le prime cinque posizioni non rispecchiano l&rsquo;ordine di piazzamento.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Arisa<\/li>\n\n\n\n<li>Fulminacci<\/li>\n\n\n\n<li>Serena Brancale<\/li>\n\n\n\n<li>Ditonellapiaga<\/li>\n\n\n\n<li>Fedez &amp; Ma\u0219ini<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sipario del Teatro Ariston si \u00e8 alzato sulla\u00a076\u00aa edizione del Festival della Canzone Italiana. Un\u2019apertura carica di emozione che ha unito passato e presente: la kermesse \u00e8 stata infatti inaugurata dalla voce registrata dello storico \u00ab\u00a0Pippo Nazionale\u00a0\u00bb, seguita dall&rsquo;ovazione del pubblico che ha ritmato il nome di Baudo. 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