{"id":11015,"date":"2023-08-09T11:19:59","date_gmt":"2023-08-09T09:19:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sanremoliveandlove.it\/?p=11015"},"modified":"2023-08-09T11:20:02","modified_gmt":"2023-08-09T09:20:02","slug":"zazzarazzaz-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sanremoliveandlove.it\/fr\/zazzarazzaz-2\/","title":{"rendered":"ZAZZARAZZAZ"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dietro questo neologismo c\u2019\u00e8 un mondo, ovvero un festival arrivato alla sua XXIV edizione,sempre in grado di trovare nuove proposte restando fedele a se stesso.<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"536\" src=\"https:\/\/www.sanremoliveandlove.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/WhatsApp-Image-2023-08-09-at-11.05.30.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11016\" srcset=\"https:\/\/www.sanremoliveandlove.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/WhatsApp-Image-2023-08-09-at-11.05.30.jpeg 1024w, https:\/\/www.sanremoliveandlove.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/WhatsApp-Image-2023-08-09-at-11.05.30-300x157.jpeg 300w, https:\/\/www.sanremoliveandlove.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/WhatsApp-Image-2023-08-09-at-11.05.30-768x402.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Al centro un genere particolarissimo, la canzone \u201cjazzata\u201d, che fonde insieme la forma<\/p>\n\n\n\n<p>\u201ccanzone\u201d e lo swing, rendendo il festival un&nbsp;unicum&nbsp;in Italia. La canzone jazzata parla di<\/p>\n\n\n\n<p>storie, di gangsters, di donne bellissime, di personaggi assurdi, ma quel che conta \u00e8 che le tinte<\/p>\n\n\n\n<p>siano sempre accesissime, non sono ammesse sfumature pastello, \u00e8 la grinta dello swing a farla<\/p>\n\n\n\n<p>da padrone e non ce n\u2019\u00e8 per nessuno. Si tratta di un genere che vede la luce negli anni Trenta<\/p>\n\n\n\n<p>ma che \u00e8 in grado di restare al passo con i tempi che cambiano, e questo festival sta a<\/p>\n\n\n\n<p>dimostrarlo fin dal 1997: dunque non solo revival, ma molto spazio ad artisti contemporanei,<\/p>\n\n\n\n<p>portatori di proposte originali e innovative. E quindi via lasciamoci trasportare nell\u2019immenso<\/p>\n\n\n\n<p>mare della musica da grandi nomi come Fred Buscaglione, Natalino Otto, Alberto Rabagliati,<\/p>\n\n\n\n<p>Gorni Kramer, Bruno Martino, Renato Rascel o i Maestri Pippo Barzizza, Gianni Ferrio e<\/p>\n\n\n\n<p>Bruno Canfora, ai quali negli anni Zazzarazzaz ha dedicato alcune delle sue edizioni, ma<\/p>\n\n\n\n<p>anche da grandi esecutori del presente, i pi\u00f9 vicini al genere quali Sergio Caputo o Stefano<\/p>\n\n\n\n<p>Bollani, Nicola Arigliano o Giorgio Conte, ma anche artisti del calibro Vinicio Capossela,<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Cerri, Nada, Rossana Casale, Neffa, Romano Mussolini, Paolo Belli, Memo Remigi,<\/p>\n\n\n\n<p>Gino Latilla, Joe Sentieri, Tony Dallara&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>A riempire le strade di Sanremo \u2013 negli anni Villa Ormond, Piazza San Siro o Pian di Nave,<\/p>\n\n\n\n<p>queste le location del festival \u2013 con il suono elegante del pianoforte o con il rombo delle<\/p>\n\n\n\n<p>orchestre swing e la voce dei tanti cantanti che ne hanno calcato il palcoscenico, torna<\/p>\n\n\n\n<p>Zazzarazzaz il festival della canzone jazzata che quest\u2019anno per iniziativa dell\u2019ideatore e<\/p>\n\n\n\n<p>direttore artistico Freddy Colt viene dedicato al ricordo del Maestro&nbsp;Enzo Ceragioli, un<\/p>\n\n\n\n<p>valente pianista, compositore, arrangiatore e direttore d\u2019orchestra attivo dagli anni \u201930 agli<\/p>\n\n\n\n<p>anni \u201970 sia in ambito jazzistico che in quello della cosiddetta musica leggera.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019atmosfera che si respira durante la rassegna \u00e8 impagabile grazie soprattutto ad uno zoccolo<\/p>\n\n\n\n<p>duro di fans scatenati che danno un\u2019energia del tutto particolare ai concerti che diventano dei<\/p>\n\n\n\n<p>caleidoscopi di suoni, colori e profumi d\u2019estate che si propagano per tutta la citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019edizione 2023 si terr\u00e0 sul palco comunale allestito nella centralissima&nbsp;Piazza Borea d\u2019Olmo<\/p>\n\n\n\n<p>e si articola in due serate-concerto con tre orchestre e sei cantanti come sempre selezionati a<\/p>\n\n\n\n<p>livello nazionale:&nbsp;gioved\u00ec 17 agosto&nbsp;si alterneranno sul palco i Swing Kids, orchestra stabile di<\/p>\n\n\n\n<p>Zazzarazzaz con l\u2019ospite Giampaolo Casati alla tromba e l\u2019intervento del cantautore Federico<\/p>\n\n\n\n<p>Strag\u00e0, e l\u2019Eufonika Jazz Band;&nbsp;venerd\u00ec 18, dopo l\u2019apertura affidata alla voce e chitarra di<\/p>\n\n\n\n<p>Lorenzo Piccone, sar\u00e0 protagonista della serata l\u2019orchestra genovese \u201cThe Nine Pennies\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti gli artisti omaggeranno il Maestro Ceragioli con l\u2019interpretazione di alcuni suoi brani.<\/p>\n\n\n\n<p>Le serate saranno presentate da Alex Cosentino con interventi critici di Roby Berlini.<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato 19&nbsp;\u00e8 previsto inoltre, nella Pigna di Sanremo, un evento collaterale dal titolo \u201cElogio<\/p>\n\n\n\n<p>del Theremin\u201d, in collaborazione con Sanremo Patafisica (Piazza del Capitolo, ore 11).<\/p>\n\n\n\n<p>Il festival Zazzarazzaz, organizzato dal Centro Studi Musicali \u201cStan Kenton\u201d con il sostegno<\/p>\n\n\n\n<p>degli Assessorati al Turismo e Cultura del Comune di Sanremo, si svolge sotto l\u2019egida del<\/p>\n\n\n\n<p>Sultanato dello Swing e con il patrocinio della Fondazione Lelio Luttazzi di Roma.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GLI ARTISTI e LE SERATE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec 17<\/p>\n\n\n\n<p>Giampaolo Casati &amp; the Swing Kids special guest Federico Strag\u00e0<br>in \u201cBack to the Fifties\u201d&nbsp;Eufonika Jazz Band<br>in \u201cCanzone d\u2019Autore in Jazz\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>GIAMPAOLO CASATI,&nbsp;trombettista genovese nato nel 1959, \u00e8 il solista ospite dell\u2019Orchestra Stabile dello Swing in occasione di Zazzarazzaz 2023. \u00c8 uno dei trombettisti jazz pi\u00f9 attivi sia come solista che in contesto orchestrale: vanta collaborazioni con jazzisti italiani e stranieri di grande rilievo, tra cui Carla Bley, Ralph Moore, Joe Lovano, Giorgio Gaslini, Mario Raia, Paul Jeffrey, Natalie Cole, Bruno Tommaso, Charlie Mariano, Steve Lacy, Benny Golson, Riccardo Zegna, Enrico Rava. Ha fondato con Piero Leveratto la \u201cBansigu Big Band\u201d di Genova e collaborato a numerosissimi progetti orchestrali che lo hanno portato a suonare ripetutamente negli Stati Uniti, in Giappone, a Parigi e in Cina, oltre che nei maggiori festival jazz italiani come Umbria Jazz, Roccella Jonica e Siena Jazz.<\/p>\n\n\n\n<p>Molto attivo anche sul fronte della didattica, ha insegnato al Conservatorio di Marsiglia (Francia), nel dipartimento musicale della Duke University del North Carolina (USA) e al Conservatorio Niccolo Paganini di Genova, dove tiene la cattedra di Musica d\u2019Insieme Jazz.<\/p>\n\n\n\n<p>I SWING KIDS&nbsp;ovvero \u201cI ragazzi dello Swing\u201d sono una band specializzata nello swing italiano e nel jazz storico del Bel Paese. Attraverso progetti di rivalutazione del repertorio degli anni \u201930, \u201940 e \u201950 hanno reso omaggio ad autentici pionieri quali Pippo Barzizza, Gorni Kramer, Enzo Ceragioli, Francesco Ferrari, Angelo Giacomazzi, Natalino Otto, Alberto Rabagliati, Piero Pizzigoni, Renato Rascel, Gianni Fenati, o a geniali interpreti e continuatori come Fred Buscaglione, Nicola Arigliano, Lelio Luttazzi, Bruno Lauzi, Fred Bongusto, Gianni Ferrio, Riz Ortolani, Henghel Gualdi e molti altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Nati nel 2016 come orchestra-laboratorio per i giovani talenti jazz del Ponente Ligure, sotto l\u2019attenta guida del Maestro Freddy Colt, hanno poi avuto modo di sviluppare diversi progetti artistici, partecipando ad eventi, festival, rassegne, feste private e dal 2020 sono stati designati quale \u201cOrchestra Stabile dello Swing\u201d in seno al Festival Zazzarazzaz di Sanremo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei suoi primi sette anni di attivit\u00e0 hanno avuto modo di collaborare dal vivo con personaggi di rilievo del mondo artistico italiano, tra cui Petra Magoni (voce), Mauro Ottolini (trombone e voce), Felice Reggio (tromba e flicorno), Lorenzo Hengeller (voce e pianoforte), Vanessa Tagliabue-Yorke (voce), Massimo Altomare (voce), Reddy Bobbio (pianoforte e arrangiatore), Franco Fasano (voce), Michele Samory (tromba e compositore).<\/p>\n\n\n\n<p>Per la stagione primaverile ed estiva 2023 hanno dedicato i loro concerti al centenario di Lelio Luttazzi partecipando, con grande successo, al Festival Internazionale del Jazz di Trieste lo scorso 17 luglio.<br>Nel programma per Zazzarazzaz sono presenti omaggi al Maestro Enzo Ceragioli, all\u2019attrice Isa Barzizza, e ai centenari di Lelio Luttazzi e di Nicola Arigliano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019Ospite d\u2019Onore<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>FEDERICO STRAG\u00c0, nato a belluno nel 1972, approda a Sanremo Giovani nel 1997, e l\u2019anno successivo partecipa al Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte con il brano \u201cSiamo noi\u201d. Nel 2000 il suo brano \u201cL\u2019astronauta\u201d domina le classifiche radiofoniche, mentre nel 2002 vince \u201cUn disco per l\u2019estate\u201d con il singolo \u201cIl coccodrillo vegetariano\u201d. Nel 2003 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo, nella categoria Big, affiancando Anna Tatangelo con il brano \u201cVolere volare\u201d. Il 2008 \u00e8 l\u2019anno che segna il suo avvicinamento allo Swing pubblicando l\u2019album \u201cFederico Strag\u00e0 canta Frank Sinatra\u201d con cui ottiene consensi e una partecipazione, nel 2010, al Bologna Jazz Festival. Dopo aver pubblicato nel 2018 il suo primo album interamente cantautorale, \u00e8 attualmente impegnato in un omaggio alla musica di Lucio Dalla.<\/p>\n\n\n\n<p>EUFONIKA JAZZ BAND&nbsp;\u00e8 una formazione, attiva da alcuni anni, incentrata sulla voce della cantante \u201ccrooner\u201d Amelia Cimiotti e la direzione musicale del Maestro Simone Giacon, valente clarinettista e sassofonista sanremese. Il programma intitolato \u201cOmaggio alla Canzone d\u2019Autore Italiana in Jazz\u201d presenta una originale rivisitazione dei brani pi\u00f9 significativi dovuti alla grande \u201cscuola\u201d di Tenco, Endrigo, Bindi, De Andr\u00e8, Modugno, Conte, Jannacci, Fossati e Bruno Martino. L\u2019importanza dei testi cantautorali, in questa rivisitazione, non \u00e8 seconda all\u2019interpretazione degli strumentisti, attraverso arrangiamenti fortemente \u201cjazzati\u201d che prevedono spazi solistici d\u2019improvvisazione. Significativa sotto questo profilo la partecipazione del Maestro Massimo Dal Pr\u00e0, virtuoso pianista e direttore d\u2019orchestra attivo su pi\u00f9 fronti. Completano la formazione il contrabbassista Mauro Demoro e il batterista Lorenzo Pescio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 18<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>The Nine Pennies<\/p>\n\n\n\n<p>in \u201cSwinginitaly\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>THE NINE PENNIES,&nbsp;nati nel 1998, sono un\u2019orchestra jazz composta da 10 musicisti: Mario Martini (tromba), Denis Trapasso (trombone), Roberto Trabona (sax contralto), Paolo Piccardo (sax tenore), Roberto Moretti (sax baritono), Fulvio Vanlaar (piano), Marco Parodi (chitarra), Roberto Resaz (contrabbasso, voce, leader), Luca Rigazio (batteria), Erika Celesti e Paolo Mosele (voci soliste).<\/p>\n\n\n\n<p>L&rsquo;orchestra, pur attingendo principalmente al repertorio del jazz classico, getta un ideale ponte fra il jazz tradizionale e lo swing, eseguendo con personalissimo stile il repertorio che comprende arrangiamenti propri o scritti da un eccezionale musicista italiano: Fabiano \u201cRed\u201d Pellini.<\/p>\n\n\n\n<p>The Nine Pennies hanno in curriculum partecipazioni a Festival Jazz e Swing in Italia e in Europa come, fra i pi\u00f9 importanti, Fribourg Jazz Parade, Saint-Raphael Jazz New Orleans, Como Swing Crash, Milano Swing \u2018n Milan, Torino Swing Festival, Monaco di Baviera Rock That Swing Festival e Balboa e Balboa and Shag Weekend,, Mandelieu Balboa On The Promenade, Lubiana Sweet Swing Festival.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2002, in occasione dell&rsquo;ottantennale della nascita di Natalino Otto, The Nine Pennies furono protagonisti di una serata in suo onore a Cogoleto, sua cittadina natale, eseguendo propri arrangiamenti di sue famose canzoni. Questa esperienza ha destato la curiosit\u00e0 e l&rsquo;interesse della Band, che ha continuato ad ampliare e presentare anche il repertorio di swing italiano.<br>A Sanremo The Nine Pennies presenteranno un programma dedicato allo swing italiano dagli anni del dopoguerra ai giorni nostri. Lelio Luttazzi, Gorni Kramer, Bruno Martino, Fred Buscaglione, Fred Bongusto, Rossana Casale, Sergio Caputo, sono solo alcuni fra i musicisti ai quali la band genovese render\u00e0 omaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda serata di concerti sar\u00e0 aperta dal giovane polistrumentista e cantante&nbsp;LORENZO PICCONE, reduce da un lungo soggiorno artistico a Nashville (USA). Bluesman appassionato di canzone d\u2019autore, jazz, musica folk e tradizionale, Piccone presenter\u00e0 il brano \u201cNiente baci!\u201d del Maestro Enzo Ceragioli e, con apposita cerimonia, sar\u00e0 ammesso al Sultanato dello Swing.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019EVENTO COLLATERALE<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito di Sanremo Patafisica, nuova iniziativa sorta sotto l\u2019egida dell\u2019Accademia della Pigna di Sanremo con il patrocinio del MAU di Torino, si terr\u00e0 a conclusione di Zazzarazzaz 2023 un evento speciale ambientato in Piazza del Capitolo nella Pigna: sabato 19 agosto alle ore 11 viene presentato l\u2019incontro \u201cElogio del Theremin tra Sultanato dello Swing e Sanremo Patafisica\u201d ovvero una performance dedicata al pi\u00f9 antico strumento musicale elettronico \u2013 il Theremin, appunto \u2013 grazie alla partecipazione di vari ospiti: il performer Domenico Graglia, l\u2019etnomusicologo Silvio Ripamonti, il critico letterario Marco Innocenti, il discografo Roberto Berlini, coordinati dal \u201cmaestro di cerimonie\u201d Freddy Colt.<\/p>\n\n\n\n<p>Sia i concerti che l\u2019evento collaterale sono ad ingresso e libero gratuito per il pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>IL DEDICATARIO DELLA XXIV EDIZIONE<\/p>\n\n\n\n<p>Il Maestro&nbsp;Enzo CERAGIOLI&nbsp;(1908-1999) \u00e8 stato un compositore, arrangiatore, direttore d\u2019orchestra e pianista nativo della Versilia ma attivo a Milano dagli anni \u201930 ai primi anni \u201970. Esordisce come uno dei pi\u00f9 preparati jazzisti della prima generazione italiana dando vita ai \u201cMaestri del Ritmo\u201d, poi collaborando strettamente con Gorni Kramer.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni \u201940 \u00e8 animatore del Quintetto del Delirio che accompagna il cantante-comico Pippo Starnazza. Direttore artistico della casa discografica Odeon, ha modo di collaborare con numerosi artisti tra i quali Carlastella, Corrado Lojacono, Joe Sentieri, Luciano Tajoli, Johnny Dorelli, Meme Bianchi e il Trio Passatore. Successivamente cre\u00f2 le proprie Edizioni Musicali \u201cMagistral\u201d con relativa etichetta discografica.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua bravura pianistica non ha messo in ombra le sue qualit\u00e0 di autore e di direttore d\u2019orchestra in grado di spaziare da repertori semi-colti (dalla sinfonia all\u2019operetta) al jazz e al pop. Alcune sue canzoni sono entrate di diritto nel repertorio dello swing italiano pi\u00f9 autentico: si ricordino almeno \u201cBaldo Baldo (Arcibaldo)\u201d e \u201cChe musetto!\u201d.&nbsp;La prima fu ripresa anche da Freak Antoni negli anni \u201980, la seconda ha avuto diverse interpretazioni tra cui quelle di Elio Lotti e Silvana Fioresi.<\/p>\n\n\n\n<p>In ambito cantautorale, suo \u00e8 l\u2019arrangiamento originale della canzone \u201cIl nostro concerto\u201d di Umberto Bindi. Negli anni del dopoguerra ha diretto a pi\u00f9 riprese le orchestre della Rai, anche al Festival di Sanremo, e ha scritto inoltre pagine moderne con l\u2019ausilio dell\u2019elettronica.<br>Lo stile di Ceragioli \u00e8 improntato ad originalit\u00e0 e gran classe, pregi che risaltano regolarmente nelle sue partiture.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1997 la casa discografica Warner ha dedicato al Maestro Ceragioli un CD antologico con alcune sue incisioni di musica strumentale degli anni \u201950.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Cambia la location &#8211; commentano gli assessori Silvana Ormea (cultura) e Giuseppe<br>Faraldi (turismo) &#8211; ma non mutano l\u2019essenza e l\u2019unicit\u00e0 di \u00ab\u00a0Zazzarazz\u00a0\u00bb, tradizionale<br>rassegna che giunge alla sua 24a edizione e rappresenta una delle tante sfaccettature<br>dell\u2019anima musicale di Sanremo. La canzone \u00ab\u00a0jazzata\u00a0\u00bb \u00e8 davvero un genere<br>particolare che affonda le radici negli anni Trenta del secolo scorso, rievocando cos\u00ec<br>atmosfere d\u2019antan, che arricchiscono l\u2019offerta d\u2019intrattenimento della citt\u00e0 nel<br>periodo clou dell\u2019estate. Musica e cultura al tempo stesso, ora nella \u00ab\u00a0rivisitata\u00a0\u00bb<br>piazza Borea d\u2019Olmo, in pieno centro, dopo gli anni a villa Ormond, Pian di Nave e<br>piazza San Siro. Un motivo in pi\u00f9 per lasciarsi attirare dal richiamo di questo<br>festival, organizzato dal Centro Studi Musicali \u00ab\u00a0Stan Kenton\u00a0\u00bb, con il sostegno degli<br>assessorati al turismo e alla cultura. Due serate-concerto con protagonisti tre<br>orchestre e sei cantanti selezionati su scala nazionale, per una formula capace di<br>coinvolgere non soltanto gli appassionati del genere. Interessante anche la \u00ab\u00a0coda\u00a0\u00bb<br>dell\u2019evento, sabato 19 agosto, nella suggestiva Pigna, con la riscoperta del theremin,<br>il pi\u00f9 antico strumento musicale elettronico<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dietro questo neologismo c\u2019\u00e8 un mondo, ovvero un festival arrivato alla sua XXIV edizione,sempre in grado di trovare nuove proposte restando fedele a se stesso. Al centro un genere particolarissimo, la canzone \u201cjazzata\u201d, che fonde insieme la forma \u201ccanzone\u201d e lo swing, rendendo il festival un&nbsp;unicum&nbsp;in Italia. 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